X Factor 7 (Italia 2013) – Alan Scaffardi, cantante della categoria Over di Elio! (Video Intervista)

Alan Scaffardi

Alan Scaffardi è nato a Parma il 25 Gennaio 1977. Si definisce una persona generosa e solare ma apprezza molto anche la solitudine. È sposato ed è padre di una ragazza di 14 anni e di un bambino di 9. Scopre la musica da giovanissimo, quando il padre gli regala una pianola. Adesso suona la chitarra, il basso, il pianoforte, la batteria e le percussioni. Ama il mare di Lampedusa, dove passa le estati a esibirsi. Partecipa a X Factor sognando di poter garantire un futuro migliore ai propri figli.

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Gli piace vestire bene, ma dichiara di non seguire la moda, e lo diverte tantissimo osservare le persone e cercare di trovare le caratteristiche per poi provare a imitarli. Non sopporta chi urla, l’ipocrisia e le persone false. E’ superstizioso ma non ha un portafortuna e oltre a toccare ferro non ha riti scaramantici. Il suo sogno è quello di comprare una casa alla sua famiglia e una frase che gli è rimasta impressa è la seguente: “Sono stupido, stupido come una mosca, continuo a sbattere la faccia contro ad un vetro cercando di arrivare al cielo”, frase riferita agli artisti in generale, letta in un libro di Margaret Mazzantini.

 

Ha iniziato a cantare all’età di 15/16 anni, avendo la fortuna nel corso degli anni di cantare con tanti bravi musicisti, e l’anno scorso è andato a cantare a Tokyo con un progetto new jazz. Suona il pianoforte, la chitarra, il basso e le percussioni e i suoi cavalli di battaglia sono Ordinary people di John Legend e Fortuna di Mario Venuti. Si è presentato ai provini cantando Chariot di Gavin Degraw.

Le cinque canzoni più importanti della sua vita:

1) Staying For Good – Papik
2) L’Anno Che Verrà – Lucio Dalla
3) This Time – John Legend
4) There Will Never Be Another You  
5) Believe di Lenny Kravitz

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