Criminal Minds: serial killer e metodi di indagine

La serie tv Criminal Minds può offrire davvero numerosi spunti di riflessione e scrittura, dopo le citazioni che scandiscono ogni singolo episodio rendendolo profondo e suggestivo, dopo la riflessione su filosofia e crimine un binomio apparentemente lontano eppure cosi vicino, esploriamo il territorio terrificante ma affascinante dei serial killer, che sono il pane quotidiano della squadra protagonista della serie.

Cosa sia un serial killer non è difficile saperlo o intuirlo, lo dice il termine stesso, di casi di cronaca nostrani ce ne sono eccome, su tutti il mostro di Firenze, caso che ancora oggi presenta parecchie ombre sulla sua definitiva risoluzione.

La scorsa volta ci si interrogava su cosa e quale possa essere la causa scatenante dell’impulso omicida, sappiamo e scopriamo che anche la genetica da anni ormai studia eventuali alterazioni nel cervello che possono in qualche modo alterare l’umore e quindi scatenare un impulso violento.

Una recente ricerca ha dimostrato che una variante di un gene che influenza l’attività della serotonina nel cervello è collegata a rabbia e aggressività nelle donne.
Indiani Halder e colleghi hanno studiato 550 donne di origine europea, cercando le normali variazioni del gene e del comportamento. I ricercatori hanno scoperto che le donne con una o entrambe le alterazioni della regione promoter del gene del recettore serotoninergico 5-HT (2C) (localizzato sul cromosoma) X registravano punteggi più bassi in due test riguardanti rabbia, ostilità e aggressività. Halder sostiene che lo stesso gene sia importante per comprendere i meccanismi di rabbia e aggressività nei maschi, sebbene questi abbiano un solo cromosoma X.
Livelli alterati di serotonina nel cervello sono collegati ad aggressività, comportamento impulsivo, depressione, abuso di stupefacenti e suicidio violento, sebbene queste relazioni siano alquanto complesse.

Premesso ciò la domanda è: ci dobbiamo preoccupare? Ognuno di noi stando a questi studi è un potenziale omicida e suicida?

fonte per la ricerca genetica: crimine.net

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