Operazione nostalgia: “Dawson’s Creek”: vi ricordate come finiva la serie?

In questi ultimi mesi ho deciso di rivedere una delle serie che, a parer mio,  sopratutto la mia generazione, avrà visto e rivisto più di una volta, provando sempre le stesse sensazioni e le stesse emozioni della prima.

Sto parlando di “Dawson’s Creek“, teen drama adolescenziale creato da Kevin Williamson nel 1998, e terminata alla sesta stagione nel 2003 dopo 128 episodi.

Parlare di “Dawson’s Creek” mi fa sempre provare una lieve sensazione di nostalgia, forse perchè è una di quelle serie che mi ha accompagnata in una delle fasi più importanti della vita e quindi fa riaffiorare in me non pochi ricordi. Nonostante sia passato del tempo, comunque, ho rivisto questo telefilm con grande piacere, cogliendo maggiormente adesso il significato di alcune cose che un tempo, magari, non riuscivo  alla stessa maniera.

Una serie come “Dawson’s Creek” in alcuni momenti può risultare pesante e noiosa, ma piace perchè è vera, porta in scena un realismo come poche serie oggi fanno, affronta davvero qualsiasi tematica, parla di sentimenti e situazioni che un pò tutti affrontiamo nell’arco della nostra esistenza. Il tutto con quella leggerezza e quella semplicità che si amalgama al tutto con perfezione.

Stessa cosa per i personaggi. La serie, infatti, è conosciuta anche per la complessità dei dialoghi tra i personaggi adolescenti, i quali dimostrano spesso di possedere una capacità di dialogo e una conoscenza culturale che van ben oltre la portata di uno studente della loro età. Tutto questo, però, rimane in contrasto con un’immaturità emotiva ed un egoismo tipici dei veri adolescenti.

Fatta questa lunga premessa, volevo soffermarmi sul finale della serie. Nel corso delle stagioni, abbiamo assistito ad una vera e propria crescita dei protagonisti: non più quei ragazzini sognatori che amavano crearsi dei “drammi esistenziali” per la qualunque cosa, ma dei ragazzi adulti che hanno fatto tesoro della loro esperienza passata, nonostante fatichino parecchio a distaccarsene del tutto, e che hanno fatto della loro amicizia una solida base su cui poter andare avanti.

La sesta serie si concluse con un doppio episodio, “Per sempre (prima parte)” e “Per sempre (seconda parte)“, in cui veniamo sbalzati 5 anni nel futuro. Vediamo dunque Dawson Leery (James Van Der Beek) che realizza finalmente il suo sogno: possiede, infatti, una casa di produzione e dirige una serie televisiva adolescenziale di grande successo intolata “The Creek“, che prende spunto dagli episodi della prima serie e, con più precisione, dalla sua situazione sentimentale con Joey (Katie Holmes).

Jack (Kerr Smith), invece, è adesso un insegnante di letteratura che da sei mesi vive una bellissima storia d’amore con Doug (Dylan Neal), il fratello poliziotto di Pacey (Joshua Jackson), che un pò a sorpresa scopriamo essere realmente gay.

Jen (Michelle Williams) cura una galleria d’arte ed è madre di una bambina di un anno, Emy, avuta da un ragazzo che l’ha abbandonata prima ancora che la bambina nascesse.

Joey è diventata editrice e convive con il suo nuovo ragazzo, Christopher. Non appena, però, trova all’interno di un cassetto un anello di fidanzamento che questi ha intenzione di regalarle, Joey si rende conto di non essere realmente innamorata di lui.

Pacey, invece, dopo la brutta esperienza di uomo d’affari, lavora come chef nel suo ristorante che ha aperto a Capeside.

Gail (Mary-Margaret Humes) si risposa con il suo nuovo compagno e questa sarà l’occasione principale che, dopo tempo, vedrà riuniti tutti i protagonisti a Capeside. Ma tutta questa serenità verrà oscurata da una nube che lascerà spazio solo ad una malinconica tristezza nel corso della puntata: durante i festeggiamenti, infatti, Jen perde i sensi ed è così che scopriamo che la ragazza soffre di una grave malattia cardiaca che le lascerà poco da vivere.

Ad essere al corrente di tale situazione era solo la nonna di Jen (Mary Beth Peil), quindi lo stupore di amici e presenti penso sia più che prevedibile. In ospedale, Jen vuole passare gli ultimi giorni che le restano con la sua bambina ed i suoi amici, che dal canto loro non sanno come affrontare la situazione (nessuno nasce preparato del resto), nonostante lei si mostri forte, ironica, sopratutto sulla sua morte, ha voglia di ridere, di parlare e non vuole vedere lacrime attorno a lei.

In realtà, come era facile intuire, il suo era solo uno scudo che mascherava la sua reale paura, fino al cedimento con Pacey con il quale, tra le lacrime, Jen sfoga la sua rabbia, la sua paura di morire, di non poter stare con i suoi amici e, sopratutto, vicino a sua figlia.

Prima di morire, Jen chiede a Dawson di girare un filmato in cui lei fa un discorso per sua figlia Emy: un discorso in cui le esprime tutto il suo amore e le dà alcuni consigli su come affrontare la vita. Jen si spegne verso le prime ore del mattino del giorno seguente, dopo aver rivolto un ultimo sguardo a sua nonna che riposava in poltrona vicino al suo letto. Emy, invece, verrà adottata da Jack e Doug.

Ed infine si conclude il fatidico triangolo amoroso che per stagioni ha regnato sovrano: Dawson-Joey-Pacey. Sia Dawson che Pacey, nonostante siano passati degli anni, continuano ad essere innamorati della stessa donna, ma in maniera differente, e la prima a rendersene conto è la stessa Joey che prenderà finalmente una decisione.

Vediamo quindi Joey parlare con Dawson, dichiarsi reciproco amore, ma non quell’amore che regna tra due innamorati, ma tra due amici: loro sono “anime gemelle”, il loro è un legame che mai nessuno potrà dissolvere, ci saranno sempre l’uno per l’altro e questo sarà così “per sempre”.

Alle loro spalle vediamo la piccola Lily, sorella di Dawson, con Alexander, figlio della sorella di Joey, Bessie (Nina Repeta): lui sale le scale per raggiungere la stanza di Lily, ecco che la storia si ripete…

Durante le battute finali della puntata, vediamo Joey e Pacey vivere insieme (la sua scelta era ovviamente lui) e guardare insieme sul divano l’ultima puntata dello show “The Creek“: commossi ed emozionati, i due chiamano subito Dawson per congratularsi, e la puntata si conclude con l’amico che comunica felice alla coppia il suo prossimo incontro con il regista Steven Spielberg, coronando così il suo sogno da adolescente…

Insomma, un finale che ha finalmente visto tutti realizzati, felici, ed anche le sofferenze della stessa Jen (dall’adolescenza burrascosa fino all’università, passando per il rapporto conflittuale con i genitori) trovano una fine, regalandole quella pace che forse non aveva mai davvero avuto…

Voi, carissimi lettori, che ricordo avete del finale di “Dawson’s Creek“? Vi ha emozionato oppure vi ha deluso?

httpv://www.youtube.com/watch?v=orK8QMsCcac

httpv://www.youtube.com/watch?v=yekC_sheiqo

httpv://www.youtube.com/watch?v=HsFzh2tSx_M

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