Series Preview: “Nemici amici – I promessi suoceri”: fiction con Antonello Fassari e Max Tortora il 7 Giugno su Canale 5

Andrà in onda lunedì 7 Giugno in prima serata su Canale 5 la fiction “Nemici amici – I promessi suoceri“, film tv che vede protagonista la coppia formata da Antonello Fassari e Max Tortora, che da anni siamo ormai abituati a vedere nella fiction di successo “I Cesaroni“.

Cosa potrebbe succedere se un ex-truffatore in cerca di un lavoro onesto e un ex-poliziotto si ritrovassero a collaborare fianco a fianco in un’agenzia investigativa?

Ecco la presentazione della fiction:

Vedremo quello che capita a Lucio Buonadonna (Max Tortora) e a Osvaldo Innocenti (Antonello Fassari), i nostri due nemici – amici costretti dalle circostanze a seguire un caso insieme.

Un esperto truffatore “Osvaldo Innocenti” si finge un ammiraglio morto per mettere a segno uno dei suoi raggiri, scatenando i sospetti di un investigatore da tempo sulle sue tracce “Lucio Buonadonna” che per smascherarlo piomba nel mezzo di un vero funerale, ordina di aprire la bara e tra l’indignazione generale dei presenti scopre che la salma è di un vero ufficiale defunto (e questo provocherà duri effetti sulla propria carriera).

Intanto il mago del raggiro è già nel garage del suo quartiere, esce dalla finta bara, si libera della divisa fasulla ed è pronto ad escogitare un nuovo piano con l’aiuto dei suoi complici.

Set romano girato sulla via Nomentana e la scena è quella iniziale della fiction “Nemici amici  – I promessi suoceri“, prodotta da Publispei e destinata a Mediaset in prima serata.

A dirigere la fiction è Giulio Manfredonia, regista di “Si può fare“, commedia di grande successo con Claudio Bisio.

Interpretata tra gli altri da Marina Massironi e Valeria Milillo, sceneggiatura partita da un soggetto originale di Fabrizio Cestaro, uno degli autori de “I Cesaroni“, e incentrata su un tema classico come quello della truffa, la fiction viene realizzata per ora in due puntate, in attesa di ulteriori sei capitoli da girare molto probabilmente la prossima estate.

Lucio Buonadonna è un vedovo con il mito della Polizia in cui milita, ma è stato retrocesso a fare il centralinista dopo la clamorosa gaffe iniziale.

Sua figlia, una ragazza con la propensione alla trasgressione e al piccolo imbroglio (Maria Rosaria Russo) si fidanza con il figlio di Osvaldo Innocenti, un ragazzo perbene che gioca a rugby (Giulio Forges Davanzati).

La famiglia del truffatore vive in campagna in una grande villa e l’impatto tra i due futuri suoceri non è proprio della quale. Col tempo, però, i due si scambiano tra loro una parte di loro e si scoprirà che le due visioni del mondo così diverse, lo sono solo in apparenza: uno è un po’ troppo rigido, l’altro è un po’ troppo elastico, ma sono due personaggi buoni d’animo, anche se gli eventi li hanno portati su fronti opposti.

Dice Manfredonia, soddisfatto di affrontare una materia che sente congeniale:

“Si tratta di una commedia sentimentale moderna con vari registri che spaziano dal ”giallo-rosa” – con le truffe che ti permettono di giocare con meccanismi simili a quelli de ”La stangata” – a momenti seri alternati ad altri esplicitamente comici, che racconta anche le vite affettive dei due protagonisti che si confrontano le rispettive famiglie”.

Quanto agli attori, Manfredonia si dice entusiasta della speciale affinità in scena di Fassari e Tortora:

“Sono duttili e rivelano una misura sorprendente anche nel registro serio, per loro più insolito: anche i comici più estroversi spesso riescono a trovare un equilibrio discreto che li gratifica come attori a tutto tondo”.

Fassari fa invece notare che in questa nuova fiction si citano celebri commedie del passato come “Guardie e ladri” o “Totò, Fabrizi e i giovani d’oggi“:

“La differenza è che quei film o ”I Cesaroni” rappresentano lo stesso mondo in cui i diversi caratteri si muovono, mentre qui agiamo in contesti completamene diversi, siamo ancora un ladro e una guardia, ma io rappresento l’etnico, il sushi, l’alternativo, mentre Max è un ex poliziotto integerrimo un po’ triste e senza un euro”.

Soddisfatto e gratificato dal bel rapporto nato con Manfredonia, l’attore romano aggiunge:

“Io e Max Tortora ci muoviamo ormai con un’intesa più che collaudata, ci conosciamo, ci stimiamo, ci integriamo a vicenda e per di più ci divertiamo moltissimo, sembriamo ormai Don Chisciotte e Sancho Panza, Sherlock Homes e Watson, il magro e il ciccione…”

Fonte estratta dal backstage

Nemici amici – I promessi suoceri: Backstage della fiction

httpv://www.youtube.com/watch?v=VR9H0DJl4FQ

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