“I Cesaroni 3″: Riassunto episodi 3×14 e 3×15: “Era mia madre″ – “A volte ritornano”

“I Cesaroni 3″: Riassunto episodio 3×14 “Era mia madre”.

A casa Cesaroni, durante una cena di famiglia, si parla di donazioni ai bambini meno fortunati e, notando come Cesare (Antonello Fassari) sia decisamente contrario a tali iniziative, Matilde (Angelica Cinquantini) gli dice come la madre Pamela (Claudia Muzii), che lei descrive come una donna di rango, era dedita alla beneficenza.

A quanto pare Cesare non ha detto a Matilde la verità su chi fosse davvero sua madre e, mentre Stefania (Elda Alvigini) e Lucia (Elena Sofia Ricci) credono che la cosa giusta sia dire la verità alla bambina, Ezio (Max Tortora) e Giulio (Claudio Amendola) appoggiano la scelta di Cesare.

Eva (Alessandra Mastronardi) sente per la prima volta il suo bambino muoversi dentro lei e incomincia a parlargli. Subito dopo entra nella stanza Marco (Matteo Branciamore) per farle i complimenti sul suo articolo riguardo la maternità finito sulla prima pagina della rivista e cerca di farle capire che se vuole fare la cosa giusta deve contattare Alex (Fabio Ghidoni), che rimarrà pur sempre il padre del bambino, per ristabilire un ordine.

Matilde incontra al panificio una vecchia amica di sua madre, Godiva, anche lei prostituta. Per poco la verità non salta fuori, ma la piccola Matilde, in onore della madre, vorrebbe organizzare una cena con tutte le vecchie amiche della madre di alta società!

Aiutato da Giulio e Ezio, Cesare contatta le tre amiche di Pamela per convincerle a partecipare alla cena in cui si devono spacciare per donne di alto rango. Inizialmente loro si mostrano perplesse, ma poi si offrono di aiutarlo per 500 euro a testa, oltre ad abiti firmati e lezioni di portamento a carico suo.

A questo ci pensano Stefania e Lucia che si offrono di dare lezioni di bon ton alle tre prostitute, ma la cosa si rivela più difficile del previsto e, persa la pazienza, Stefania le insulta e le tre donne offese vanno via.

Rudi (Niccolò Centioni, qui la nostra intervista) cerca di conquistare una ragazza, Laura, e quindi le manda un sms tramite bluetooth in cui, dopo aver scoperto che non è fidanzata, le chiede un appuntamento al cinema che lei accetta. Peccato che lei sia convinta che a mandargli gli sms sia Umberto (Alessandro Colecchi)!

Eva si decide a chiamare Alex, ma lui non vuole parlarle ed anche il suo collega cuoco cerca di fargli capire che sta rinuncianco a qualcosa di importante perchè “la paura fa brutti scherzi“. Anche per Rudi le cose non vanno molto bene, infatti Laura scappa via dopo averlo visto.

Il giorno seguente Rudi viene contattato da Fabiana, un’amica di Laura, che gli da’ un appuntamento sempre al cinema. Ad accompagnarlo c’è Marco, ma Rudi si fa prendere dal panico e, una volta al cinema, chiede al fratello di non fermarsi e andare via.

Marco, quindi, cerca di dare qualche consiglio al fratello che poi si convince e corre a casa di Fabiana per scusarsi. Lei lo invita ad entrare a casa e i due inizialmente si danno un tenero bacio, ma poi finiscono per fare l’amore!

Felicissimo, Rudi ne parla con il fratello Marco a cui confida di provare dei forti sentimenti per Fabiana. Ma dopo la felicità, ecco la batosta: Rudi infatti scopre che Fabiana lo ha solo “usato” per la sua prima volta, infatti appena lo vede a scuola gli presenta una sua amica per gli stessi fini. Rudi, delusissimo, va via.

Le tre prostitute vengono arrestare e Cesare si trova costretto a dire alla piccola Matilde che non ci sarà più la festa, ma non ci riesce.

Mentre Stefania e Lucia decidono di parlare con la madre di una loro alunna che fa la colf alla Contessa Marina Ripa di Meana per convincerla a farla partecipare alla festa, Giulio ed Ezio si recano dal maresciallo per convincerlo a rilasciare la tre prostitute.

E proprio mentre durante la festa Cesare inventa un’ altra bugia per far capire alla piccola Matilde che non ci sarà alcuna festa, si cimenta in un walzer con lei ed ecco che all’improvviso si presentano a sorpresa le amiche di Pamela con la famiglia Cesaroni e Masetti al completo, ed anche la Contessa Ripa di Meana, la Contessa Patrizia de Blanck con la figlia Giada e il principe Ascanio Pacelli con la moglie Katia. Ognuno di loro spende delle belle parole su Pamela e questo rende felicissima la piccola Matilde.

“I Cesaroni 3″: Riassunto episodio 3×15 “A volte ritornano”.

Continuano i litigi tra Matilde e Cesare, questa volta a causa di un vestito che lei desidererebbe avere ma che lui non vuole comprarle.

In Bottiglieria, intanto, arriva Loiacono (Alessandro Haber), un misterioso individuo venuto per parlare con Cesare a cui dice di conoscere Pamela e lascia intendere di essere il padre di Matilde.

Nell’officina di Ezio arriva Carlotta (Roberta Scardola), venuta per cercare Walter (Ludovico Fremont). Lui inizialmente la tratta con freddezza, ma poi rompe gli indugi e tra i due sembra scattare di nuovo la passione, infatti finiscono per fare l’amore a casa di lei.

Walter, però, grazie anche ai consigli di Marco e Simona (Chiara Gensini), capisce di non essere più innamorato di Carlotta e decide di troncare la loro relazione.

Iva Zavattini (Eleonora Giorgi), sempre più soddisfatta di Eva, affida un incarico alla ragazza: deve andare a Parigi, alla scuola d’eccellenza parigina, per fare il suo primo servizio da inviata. Eva è felicissima e ringrazia la donna.

Loiacono si reca da Ezio in officina per corrompere Ezio con del denaro e convincerlo a farsi portare dal padre di Matilde.

Travestito con cappotto lungo, cappello e occhiali da sole, Ezio si reca da Cesare per dirgli della visita di Loiacono e del suo tentativo di corruzione, ma questi in realtà l’ha seguito e si presenta da Cesare per cercare Matilde che proprio in quel momento è arrivata in casa, ma Cesare le fa credere che sia un fornitore di frutta e verdura.

Tramite una telefonata di Loiacono, scopriamo che in realtà Matilde non è figlia sua ma di un mafioso palermitano che minaccia Loiacono di morte se entro due giorni non le porta la bambina.

Cesare contatta Loiacono per invitarlo a recarsi il giorno seguente in Bottiglieria per fargli conoscere la bambina. Lui ne approfitta per darle un regalo che apparteneva a Pamela: una collanina con una foto della madre da giovane.

Quando Matilde va via, Loiacono propone a Cesare di fare il test del DNA per capire se lui sia realmente il vero padre della bambina, quindi prima di andare via lascia il capello dell’uomo palermitano, facendo credere che sia il suo.

Cesare si decide a fare il test che, con suo enorme dispiacere, risulta positivo. Cesare fa un lungo discorso a Loiacono sulla sua assenza per tutti quegli anni nella vita della bambina, che a causa sua è dovuta crescere senza una figura paterna accanto, quindi Loiacono gli propone un compromesso: porterà con sè Matilde a Palermo per qualche giorno; se si troverà bene resterà con lui, altrimenti la ripoterà da Cesare.

Prima che Loiacono vada via, Cesare gli parla dell’eredità che Pamela ha lasciato alla bambina, ma lui dice di non essere interessato al denaro in quanto è un uomo molto ricco, quindi vorrebbe lasciarla a lui.

Cesare, prima di salutare la bambina, la porta al centro commerciale per fare shopping. Nel frattempo Loiacono in Bottiglieria inizia a spazientirsi per l’attesa, fin quando arriva una telefonata a Giulio di Matilde per parlargli dello strano comportamento di Cesare, che non solo le ha comprato l’abito che le chiede da due mesi ma che non le ha mai voluto comprare, ma le ha acquistato anche altra roba.

Giulio, Ezio e Loiacono, quindi, si recano al centro commerciale alla ricerca di Matilde e Cesare. Questi cerca di scappare, ma poi si rende conto del suo errore e decide di rivelare la verità alla bambina.

Loiacono fa vedere a Matilde le foto di quella che sarà la sua nuova casa, una lussuosissima casa, ma lei non sembra entusiasta della cosa e, a malincuore, decide di seguire il suo vero padre.

Tutti si riuniscono per salutare la piccola Matilde e Cesare è disperato. In macchina, la piccola Matilde si rende conto che in realtà Loiacono non è suo padre, in quanto la madre lo ha sempre descritto come una persona orrenda e aveva persino paura a parlare di lui, caratteristiche che non vede nella persona che si trova davanti, una persona buona.

Loiacono, a questo punto, si rende conto di quanto Cesare sia affezionato alla bambina, quindi, consapevole del fatto che il vero padre non le darebbe mai lo stesso affetto, decide di riportare indietro la bambina da Cesare, mentre lui scapperà via.

Cesare è felicissimo e abbraccia commosso Matilde: tra i due ormai si è creato un vero legame come tra padre e figlia…

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