Ghost Whisperer-Presenze, trama puntata 2×09 e 2×10

Un nuovo appuntamento con la seconda Ghost Whisperer-Presenze è andata in onda venerdì 8 Luglio.

Nell’ episodio 2×09 “La maledizione della nona“: Melinda (Jessica Love Hewitt) conosce un giovane cameriere durante un concerto. Il ragazzo le confida di aver fatto parte di un gruppo musicale chiamato “Crimson Doves” che però è finito per sciogliersi quando il cantante, Jared, è morto. Brandon è tormentato da uno spirito che non lo lascia suonare in pace ma a quanto pare non si tratta di quello di suo padre che Melinda ha già visto ma di quello del suo amico.

A quanto pare il padre del ragazzo, un importante compositore, si era occupato della sua istruzione musicale spronandolo a suonare e a comporre ma  l’ uomo morì prima di terminare la sua decima sinfonia. L’ uomo non ha mai accettato che il figlio suonasse in un gruppo ma a quanto pare non ha cercato mai di ostacolarlo ma è lo stesso Jared. Quest’ ultimo non vuole che Brandon suoni una canzone che aveva scritto per la sua ragazza ma quando ci riuscirà il padre potrà passare oltre mentre Brandon rimane sulla Terra e promette vendetta.

Nell’ episodio 2×10 “L’ ombra del battitore“: Melinda e Jim sono ad una partita di baseball quando un giovane si sente male. Jim corre in suo aiuto e quando arriva l’ ambulanza che lo porta via, la nostra sensitiva si accorge che il ragazzo è seguito da un fantasma. Melinda si trova ad aiutare Justin che a quanto pare, spesso e volentieri, si ritrova impossessato proprio dal fantasma di Matt, un giocatore professionista di baseball.

Il fantasma ce l’ha con il coach della squadra dove gioca il ragazzo e spesso e volentieri finisce anche per attaccarlo fisicamente. Durante uno dei suoi avvicinamenti anche Melinda viene aggredita ma alla fine riesce nell’ intento di far ricordare la notte in cui è morto all’ uomo e che in realtà il suo amico non era il colpevole e non lo aveva lasciato solo ma ha cercato di aiutarlo fino all’ ultimo.

Alla fine l’ uomo si scusa con il ragazzo dicendogli che lui spesso lo ha usato ma che in realtà è un ottimo giocatore e si merita tutto il successo che ha ottenuto e che anche senza di lui riuscirà ad andare avanti.

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