The Mentalist, trama episodi 2×04 e 2×05

Nuovo appuntamento con i casi della seconda stagione di The Mentalist.

Nell’ episodio 2×04 “Minaccia Rossa“: la squadra di Lisbon (Robin Tunney) arriva sulla scena del crimine dove viene trovato, senza vita, il corpo di un avvocato che aveva difeso il capo di una banda di motociclisti. Le indagini iniziano proprio dalla gang che sembra svolgere attività illecite tra cui prostituzione, spaccio di droga e concussione. E proprio in questo “affiatato” gruppo, Patrick (Simon Baker) insinua il dubbio di una spia tra di loro.

Le indagini continuano con l’ interrogatorio dei familiari della vittima e così scopriamo che l’ uomo, molto schivo e poco fiducioso verso il prossimo, non aveva una segretaria ma alla fine la moglie parlerà dei rapporti del marito con  questi biker Santi Sinner e soprattutto svelerà agli agenti che suo marito aveva una relazione con una donna della banda e proprio per questo, quella sera lo aveva seguito, perchè non credeva più al marito ma senza aver scoperto niente. In realtà Jane capisce che è stato il figlio dell’ uomo ad ucciderlo. Secondo quanto rivelato dal giovane sembra che durante alcune lezioni di guida notturne suo padre continuava a ricevere telefonate da parte dell’ amante e così, stufo della vita del padre,  ha accostato per buttare via il cellulare del padre e poi lo colpisce alla testa. Sarà poi la madre ad aiutarlo a simulare una rapina che verrà smascherata da Jane. Alla fine anche un’ altra donna avrà giustizia visto che Patrick incastrerà il capo della gang facendolo sembrare agli occhi degli altri la spia e così finirà per essere malmenato.

Nell’ episodio 2×05 “Rosso Paura”:

Questa volta la vittima è un architetto di nome Alan. Il suo corpo viene ritrovato in una villa appena comprata e ancora da ristrutturare secondo cui ci sarebbe un fantasma, ovvero il vecchio proprietario. Patrick Jane capisce subito che il punto centrale è questo misterioso che sarebbe nascosto all’ interno di essa ed ecco perchè alcuni membri della famiglia, in particolare uno, sembrano essere molto interessati alla villa.

La squadra del CBI nota che non ci sono segni di effrazione ma si scoprono tanti cuniculi segreti che portano all’ esterno e anche ad una piscina coperta. Proprio percorrendo uno di questi, Rigsby dice a Van Pelt di amarla e sta per baciarla quando Patrick apre la botola e li trova. Jane va a parlare con lo storico del luogo e scopre che il proprietario della casa era un contrabbandiere di alcolici e che amava le sedute spiritiche e per farlo usava alcuni trucchetti che Jane scopre all’ interno della villa.

Anche il nostro mentalista mette in piedi un suo trucchetto e fà arrivare tutti i “sospettati” nella villa alla ricerca del tesoro. Ma quando trova la scatola fà finta che al suo interno ci sia un altro indizio  e durante la notte l’assassino di Alan, ovvero il nipote, si presenta alla villa per “risolvere l’ enigma” ma ad aspettarlo c’è il CBI.

L’ uomo finisce in carcere senza tesoro che a quanto pare viene ritrovato da Jane visto che alla fine lui e i suoi colleghi bevono del buon vino da collezione…

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