“Ris Roma – Delitti Imperfetti”: riassunto episodi 13 & 14: “Effetto Lucifero” – “Il passato ritorna”

Riassunto degli episodi di “Ris Roma – Delitti Imperfetti” andati in onda mercoledì 21 Aprile.

Vi ricordo che la prossima puntata della fiction andrà in onda domani, giovedì 22 Aprile sempre alla stessa ora su Canale 5 (clicca qui per le anticipazioni).

Primo episodio: Effetto Lucifero.

Salto temporale di un  mese dall’ultima scena del precedente episodio: vediamo Lili Paravidino (Maria Chiara Augenti) guardare alcuni articoli di giornali sulla morte di sua madre Greta.

Al Ris ci si occupa del caso di Walter Sereni, il cui corpo privo di vita è stato rinvenuto dalla moglie. Mentre la donna viene interrogata e parla di una misteriosa telefonata ricevuta prima di trovare il corpo del marito, il medico legale conclude che l’uomo non è stato ucciso e che con ogni probabilità stava cercando di cancellare con l’acetone una scritta sulla sua schiena, ovvero “Vigliacco“.

Marcella chiude definitivamente il suo rapporto con l’ex marito Antonio, che le aveva dato dei biglietti per partire insieme.

Mentre al Reparto Investigazioni Scientifiche fa il suo rientro Guido Brancato (Claudio Castrogiovanni), accolto dai colleghi, Flavia (Jun Ichikawa) e Bartolomeo (Marco Rossetti) parlano al titolare dell’azienda in cui lavorava Walter e perquisiscono il suo ufficio.

Una coppia viene aggredita: viene interrogata la moglie che, dopo alcune indagini dei Ris, confessa di aver fatto un gioco di “scambio coppia” finito male, dal momento che questi li hanno aggrediti.

I Ris scoprono che Walter aveva avuto un incontro con uno strozzino: Walter, infatti, aveva chiesto in prestito dei soldi che adesso doveva restituire, quindi lo avevano mandato per picchiarlo. I Ris, però, credono che non sia stato lui a scrivergli la scritta sulla schiena.

Mentre Bartolomeo e Lucia (Euridice Axen) si allenano insieme allo scherma, il medico legale dice ai Ris che Walter soffriva di ingrossamento della milza, come se qualcosa lo avesse schiacciato e quindi provocandone la morte dopo poche ore: Flavia pensa possa essere stato schiacciato con la sua tavola da surf, quindi la controllano e trovano le stesse tracce di inchiostro presenti sul suo corpo.

Ghirelli (Fabio Troiano) scopre che anche altre coppie sono state aggredite dalla stessa coppia, quindi Costanza (Mary Petruolo) propone di presentarsi ad un appuntamento con loro in modo da poterli acciuffare, nonostante Ghiro si mostri molto scettico a riguardo.

I Ris scoprono che Walter aveva un debito con la società del dottor Valente, suo titolare, quindi Flavia e Lucia si recano nel suo ufficio. Flavia nota delle scritte con dei caratteri molto simili a quelli trovati sul corpo della vittima, e caso vuole che anche l’inchiostro coincida con quello presente sul corpo e sulla tavola da surf. A scrivere la scritta sul corpo di Walter è stata Gaia: la donna, portata al Ris, confessa la sua colpa, ma sottolinea di non averlo ucciso: aveva solo sottoposto Walter ad una prova di resistenza insieme ai suoi colleghi.

Ghiro e Costanza si preparano per incontro con la coppia, che seguono mentre stanno in collegamento con Guido, ma questi però ad un certo punto non riceve più il loro segnale e di conseguenza non riesce a capire in quale punto si trovino. Nel frattempo avviene l’incontro, ma quando Ghiro interviene la coppia riesce a scappare.

Emiliano (Primo Reggiani, qui la nostra intervista) riesce a risalire al venditore delle maschere della coppia, quindi Ghiro si reca al negozio e, dopo aver riconosciuto la voce, scopre che la misteriosa coppia erano proprio il fratello del venditore e sua moglie.

I Ris intuiscono che ad uccidere Walter sono stati i suoi colleghi, che dopo avergli scritto sulla schiena lo hanno schiacciato salendo sopra la tavola da surf poggiata su di lui, al punto di avergli schiacciato troppo lo milza.

Lucia riceve una lettera anonima, con all’interno un articolo di giornale e un proiettile, lo stesso utilizzato da Lili Paravidino: con ogni probabilità vuole vendicarsi di lei.

Mentre Marcella è al telefono con  Flavia, viene aggredita da due uomini incappucciati…

Secondo episodio: Il passato ritorna.

L’episodio si apre con alcune scene risalenti al 1976, scene che vedono protagonista una banda di criminali. La cosa originale è che le scene vengono mostrate sottoforma di fumetto. La scena si sposa poi nel  2o10: un uomo trova uno scheletro nel bagagliaio di un’auto abbandonata.

Flavia e Ghiro riaccompagnano Marcella a casa dopo l’aggressione, poco dopo arriva una pianta a domicilio, accompagnata da un biglietto con su scritto “Auguri di buona guarigione, Antonio“.

Il medico legale analizza lo scheletro della vittima: è stato colpito da un proiettile che gli ha trapassato il cranio e con ogni probabilità fu prima ucciso e poi messo nel bagagliaio dell’auto. Sul sedile posteriore del veicolo, inoltre, viene trovata anche una vecchia gomma da masticare.

Marcella, dopo quanto successo, riceve molte attenzioni da Antonio, ma Flavia crede che lui la stia solo prendendo in giro per riavvicinarla a sè, quindi parla con Ghiro con cui comincia un’indagine personale: secondo lei, infatti, ad organizzare l’aggressione è stato proprio Antonio.

Mentre il medico legale chiama un antropologo affinchè ricostruisca il volto della vittima trovata nel bagagliaio, Bartolomeo scopre che la saliva presente sulla busta ricevuta da Lucia non coincide con quella di Lili Paravidino: deve essere stato qualcuno che vuole vendicarsi della Brancato e che allo stesso tempo è a conoscenza delle indagini della Paravidino. Si tratterà forse di Alessia?

Bartolomeo incontra Alessia con una scusa e prende alcune tracce del suo dna, scoprendo che coincide proprio con quello della busta. Alessia viene interrogata e confessa di averla voluta spaventare con la speranza che la trasferissero dal Ris.

Flavia e Ghiro analizzano i vestiti di Marcella su cui trovano delle tracce di saliva e i residui di una pianta, un cactus messicano, lo stesso che Marcella ha ricevuto a casa. Flavia, inoltre, vede Antonio dare dei soldi al proprietario del vivaio.

L’antropologo ricostruisce il volto della vittima scoprendo che si trattava di un deliquente che faceva parte di una banda di una banda di criminali. Viene convocato al Ris il maresciallo che all’epoca mandò avanti le indagini e che rivela come Ottaviano, la vittima, aveva intenzione di costituirsi, ma con ogni probabilità Sal Gallo, capo della banda, lo aveva scoperto e per evitare ciò lo uccise.

Ghiro scopre che il proprietario del vivaio e Antonio erano ex soci di un bar: probabilmente ad aggredire Marcella è stato Paolini, un suo dipendente.

I Ris si recano nella residenza di Sal Gallo, ma questi scappa su un motoscafo. Bartolomeo, per fermarlo, lo colpisce con un proiettile ferendolo.

Mentre i Ris arrestano Paolini e il suo complice, Antonio confessa che aveva un debito con il proprietatrio del vivaio. Quest’ultimo, per saldare il debito, voleva proporgli una truffa assicurativa, ma lui si rifiutò, quindi per dargli una lezione decise di picchiare Marcella per poi mandarle una pianta a domicilio.

Emilio e la sua fidanzata litigano, durante il quale lei gli propone un’ultimatum: o cambia lavoro o non si vedranno più.

Guido informa Lucia dell’evasione di Vasto. Ed anche Lili, che ha seguito il servizio al telegiornale, scopre che l’uomo, che proprio come lei ce l’ha con Lucia, è scappato.

Lili, a quel punto, si reca da lui garantendogli di essere la soluzione a tutti i suoi problemi…

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