Mag-Series intervista Elisabetta Coraini, protagonista di “Centovetrine” – Con Fotogallery

Mag Series questa volta ha avuto il piacere di intervistare un’ attrice della famosa soap opera italiana “Centovetrine“, sto parlando di Elisabetta Coraini, la combattiva Laura Beccaria, che in questi giorni sta facendo di tutto per prendersi una rivincita nei confronti di Ettore Ferri (Roberto Alpi).

Di seguito potete leggere quello che ci ha confidato l’attrice:

Mag-Series: “Il lavoro nella soap opera “Centovetrine” impiega parecchio tempo. Come gestisci lavoro e tempo libero? Hai degli hobby in particolare?”

Elisabetta Coraini: ” Una delle caratteristiche di un seriale come Centovetrine è che non ci sono giorni e orari fissi di lavoro. A volte capita di girare anche sette, otto scene in un giorno, a volte si è liberi. Quindi, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto nel piano di lavorazione, mi è possibile gestire abbastanza bene set e tempo libero”.


I miei hobby sono molto legati al mio amore per lo sport e alla mia necessita psico-fisica di essere in continuo movimento: body-building, Pilates, piscina, bicicletta… il tutto con un buon disco emozionante di sottofondo.

Mag-Series: “Ci sono delle similitudini tra Elisabetta Coraini e Laura Beccaria, il personaggio che interpreti nella soap “Centrovetrine”?”

Elisabetta Coraini: “La determinazione e la grinta nel perseguire gli obiettivi accomunano Laura a Elisabetta. Laura però, in quest’ultimo periodo, mette da parte troppo spesso il proprio orgoglio e questo io non lo sopporto! Elisabetta preferisce “mollare il colpo”, pur di non perdere la propria dignità”.

Mag-Series: “Hai cantato per la Lino Patruno Jazz Band nel CD Amapola, della Fonit Cetra, e hai fatto alcune esibizioni live. Come nasce questa passione per la musica? “

Elisabetta Coraini: “La mia passione per la musica è innata, come quella per la recitazione. Per fortuna i miei studi mi hanno consentito di approfondire entrambe. Anche la danza mi ha sempre appassionato e avrei voluto studiare anche questa meravigliosa arte, ma non ne ho avuto la possibilità. Sarò ” ballerina” probabilmente in un’altra vita. Peccato!”

Mag-Series: “Oltre alla soap “Centovetrine” hai recitato anche a teatro, in numerose fiction e film per il cinema interpretando diversi ruoli. C’è qualche ruolo in particolare che ti piacerebbe interpretare e che non hai ancora interpretato?”

Elisabetta Coraini: “Ci sono tanti ruoli che vorrei interpretare. Mi divertirebbe molto essere un agente segreto in missione o una feroce gladiatrice. Sorpresi?! “

Mag-Series: “Laura Beccaria, il personaggio da te interpretato, sembra non riesca a trovare un equilibrio nella sua vita privata, ogni volta raggiunge la felicità ma poi svanisce in un attimo, riusciremo un giorno a vedere il lieto fine? Ci sono novità in vista?”

Elisabetta Coraini: “Laura non avrà mai una vita tranquilla, non fa parte del suo destino. La serenità e la stabilità saranno sempre e solo pura illusione per se stessa e per gli spettatori. Forse è proprio per questo motivo che il pubblico l’ha amata e resa immortale per ben dieci anni. Perché è davvero “umana” in questo suo dannarsi senza pace.”

Mag-Series: “Insieme a Fabrizio Portalupi e Giuseppina Amodei hai dato vita ad un bel progetto “Femina Fera”, dedicato all’arte fotografica e poetica in cui tu stessa sei soggetto delle foto e con la quale hai organizzato anche una serie di mostre evento. Come nasce questa iniziativa?”

Elisabetta Coraini: “Femina Fera è un’opera di cui vado molto “fiera”. Nasce dal desiderio di Fabrizio Portalupi di raccontare, in fotografia, un’esperienza da lui realmente vissuta di morte e rinascita spirituale. Ed è stato inoltre davvero accattivante lavorare con una magnifica poetessa come la Amodei. Questo lavoro mi ha portata a una lunga sperimentazione e a un intenso studio della postura e del comportamento animale. Ho cercato di diventare scimmia, aquila, felino e di percepire tutte le loro sensazioni: la paura, l’aggressività, la fierezza, la violenza, l’armonia”

Mag-Series: “In che modo sei riuscita a “interpretare” questo percorso spirituale della “Femina Fera” partendo da un io così femminile e fragile fino ad arrivare ad un io quasi maschile che arriva a reagire ferocemente tanto da diventare belva?”

Elisabetta Coraini: “Il percorso di trasformazione di questa femmina da essere umano a belva e di nuovo a donna con maggiore consapevolezza è una metafora per raccontare il cammino spirituale di una donna che decide di cambiare totalmente la propria esistenza. Non vi è mai capitato di arrivare a un certo punto e di dire: “basta! Così non ce la faccio più”, decidere con grande sofferenza di dare un taglio netto a una situazione che ha caratterizzato negativamente la vostra vita e ricominciare daccapo? Questo è quello che decide di fare l’eroina del nostro libro e io, per poter interpretare il ruolo di Femina Fera, non ho fatto altro che rivivere la stessa metamorfosi spirituale.”

Mag-Series: “Molti tuoi colleghi e colleghe hanno deciso di lasciare Centovetrine per non sentirsi intrappolati dentro un ruolo e hanno deciso di rivolgere la loro attenzione ad altri progetti, tu hai ancora dei sogni nel cassetto? Lasceresti Centovetrine perché stufa di essere “Laura Beccaria”?

Elisabetta Coraini: “Il discorso di non rimanere intrappolati in un ruolo regge solo se lo si interpreta per poco tempo. Se si rimane nello stesso personaggio per più di tre anni diventa difficile liberarsene. La gente ti può apprezzare nei nuovi ruoli ma tenderà a volerti ricordare sempre per il personaggio per il quale ti ha conosciuto e amato. Questo è lo scotto da pagare quando si decide di lavorare in seriali così lunghi.”

Fatta questa premessa, ciò che mi ha spinta a interpretare il ruolo di Laura per così tanto tempo sono state le storie, sempre accattivanti, e il fatto di essere riuscita a portare avanti parallelamente i miei progetti e le mie sperimentazioni artistiche.

Mag-Series: “Ci sono dei progetti futuri che ci puoi anticipare?”

Elisabetta Coraini: “E’ appena uscito un secondo libro di fotografia e poesia che ho realizzato con lo stesso gruppo artistico di Femina Fera. E’ intitolato EuDemonia e stavolta abbiamo esplorato la donna-demonio e la ricerca strenua della felicità.”

E’ un’edizione speciale molto pregiata in copie numerate a mano. Poi mi è stato proposto un ruolo molto intrigante di cui per ora non voglio parlare (dita incrociate!) e… mi sta tornando una grande voglia di cantare!

Ecco la fotogallery dell’attrice.

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