Sara Miquel, la Cayetana di Una Vita e la nostra intervista

L’attrice protagonista della soap spagnola di successo di Canale 5 si è raccontata a noi.

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Sara Miquel – Foto di Nicola Garofano

Sara Miquel è una delle rivelazioni più interessanti della tv, un talento indiscutibile che ha dato vita al personaggio cattivo e crudele nella telenovela spagnola, Una vita (Acacias 38), che ha superato in ascolti anche Il Segreto.

La crudele nobildonna Cayetana Sotelo Ruz, questo il nome del personaggio di Sara Miquel, sferzerà anche al pubblico e ai suoi fan un infame cambiamento alla telenovela, abbandonerà la serie. Infatti il suo personaggio sarà dato per morto. Ritornerà?

Abbiamo intervistato l’attrice spagnola a Napoli, durante la finalissima di Miss Europe Continental 2017 era tra la giuria.

È la tua prima volta in Italia?

No, sono stata a Roma, Milano, Pisa, Venezia, però è la prima volta che vengo a Napoli.

Che impressione hai avuto di Napoli?

Sono arrivata oggi, però domani visiterò Napoli.

C’è qualcosa in particolare che vuoi vedere di Napoli?

Non conosco bene Napoli, non mi sono informata sulle cose principali da vedere, quindi farò un giro al centro, perché ho poco tempo, nel pomeriggio ho l’aereo di ritorno in Spagna. Mi piacerebbe comunque andare sul lungomare, fare una passeggiata al centro e non so ancora, non credo di avere molto tempo per visitare qualche posto in particolare.

E mangerai la pizza?

Proprio oggi ho mangiato la pizza da un mio amico.

Il tuo personaggio nella telenovela, Cayetana, è molto amato in Italia. Una vita sta superando anche Il Segreto sei contenta?

Sì, sono molto felice, abbiamo più audience qui in Italia che in Spagna ed è meraviglioso. Il pubblico italiano è davvero straordinario e mi segue molto.

In Spagna ti arriva il calore e l’affetto dall’Italia?

Sì, soprattutto attraverso i social, ci sono molti fan italiani che mi seguono e sono molto carini e affettuosi e questo mi fa molto piacere.

Questa notizia bruttissima che abbiamo saputo che non ci sarai più…

Sì, perché sono quasi tre anni che lavoro, facendo tutti i giorni, dodici ore piene di lavoro ed è molto duro e non ce la faccio più, sono molto stanca. Adoro il mio personaggio, adoro Una Vita (Acacias 38) però non posso stare sempre sul set, vorrei riprendere un po’ la mia vita.

Cosa ti mancherà di quest’avventura?

I miei colleghi che sono una grande squadra e sono diventati veri amici. Mi mancherà girare che è la mia passione, anche se mi stanca molto ma mi fa felice.

Quando hai fatto il provino per Una Vita, sapevi che era per un ruolo da cattiva?

No, quando sono andata a fare il provino ho saputo il nome del personaggio e anche che era un personaggio da protagonista, però non sapevo nient’altro. Normalmente i personaggi che mi affidano sono sempre cattivi, per la mia faccia e per la mia voce.

Personaggio da cattiva che ti sta dando molto successo, ti piace?

Mi piace molto perché credo che per il mio personaggio hanno scritto di tutto e ha passato di tutto. Hanno creato dei copioni terribili, in tre anni sono stata una pazza, ho ucciso quasi sette persone, tre di queste sono bambini, è il massimo.

La cosa che più ti piace del tuo personaggio è l’essere cattiva, ma ci sono dei momenti in cui pensi che gli sceneggiatori sbaglino qualcosa? Se sì, vai comunque avanti o dici loro che stanno sbagliando?

Vado molto d’accordo con gli sceneggiatori, però a me piace discuterne e soprattutto aver a che fare con la creazione del copione, quindi quando scrivono cose che per me non sono logiche, lo dico.

Un aneddoto curioso che è accaduto sul set?

Gli aneddoti sono moltissimi, soprattutto in molte scene in cui faccio la pazza e rompo oggetti. Capitava, però, che oggetti che non dovevo rompere si rompevano o quelli che dovevo rompere non si rompevano ed iniziavamo tutti a piangere dalle risate e non potevamo continuare.

Abbiamo letto di questa storia d’amore con il tuo compagno, incontrato sul set.

È la cosa più bella che mi sia capitata durante la registrazione della serie.

Adesso lui continua a lavorare come tecnico per la serie mentre tu non ci sei più. Ti manca?

Ora lui lavora per un’altra serie in prima serata, sempre per la televisione spagnola, Estoy Vivo.

Il 2018 prevede un matrimonio?

Sì, me l’ha chiesto ed io gli ho risposto di sì e ci sposiamo a settembre 2018.

Adesso a cosa stai lavorando?

Sto dirigendo per il teatro un monologo, Barbie Mariposa – La vida fuera del capullo, molto divertente per un’altra attrice, Marta Balòn, di cui sono molto contenta. Il mio sogno è proprio fare la regista. Inoltre, sto facendo casting per film.

Cosa fai nel tempo libero?

Dormo molto, mangio molto. Mi piace la cucina spagnola, come la paella, ma anche qui in Italia si mangia benissimo.

Che rapporto hai con i fan e i social?

Mi piacerebbe rispondere a tutti, perché mi scrivono in tanti, però è impossibile.

Hai un sogno in particolare per quanto riguarda la tua vita privata?

Essere molto felice, stare con l’amore della mia vita finché non diventiamo vecchi ed avere figli.

Nicola Garofano per teleblog.it

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