Raoul Bova, condannato a 1 anno e sei mesi per reati fiscali

L’attore non è riuscito a spuntarla ed è stato condannato per brogli fiscali.

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Raoul Bova

Raoul Bova avrebbe evaso al fisco italiano una cifra che si aggira sui 700mila euro negli anni che vanno tra il 2005 e il 2011, è questo il reato che gli veniva contestato e per il quale è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione con benefici della sospensione e non menzione, l’accusa è appunto reati fiscali. L’accusa aveva chiesto per l’attore una condanna a un anno per l’accusa di dichiarazione fraudolenta mediante artifici per il trasferimento di alcuni costi alla società che gestisce la sua immagine, pagando un’aliquota Iva più bassa con una conseguente evasione di quasi 700mila euro tra il 2005 e il 2011.

La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Roma ed all’attore sono stati concessi la non menzione e la sospensione della pena.

Romano, classe 1971, prima di diventare attore è stato un nuotatore da giovane (a 15 anni ha vinto il campionato italiano giovanile nei 100 metri dorso). Il primo ruolo da protagonista lo ha ottenuto con il film del 1993 di Carlo Vanzina, Piccolo grande amore. Ma il suo primo vero debutto risale al 1991 nella fiction Una storia italiana che raccontava le imprese dei fratelli Abagnale.

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Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti. https://magseriestv.wixsite.com/giuseppeino