Mag-Series intervista Sergio Muniz: “Lavorare in Caterina e le sue figlie 3 è stato una novità, era la prima volta che facevo commedia comica”

Bello, bravo, simpatico. Sergio Muniz, conosciuto per la sua carriera di attore, modello, ma anche con un grande passione per la musica che gli ha permesso di pubblicare un album omonimo, ha concesso a noi di Mag-Series un’intervista esclusiva che si va così ad aggiungere alla nostra “collezione” (qui la pagina con tutte le interviste agli attori).

Vincitore nel 2004 della seconda edizione del reality show “L’isola dei famosi“, nelle ultime settimane lo abbiamo visto recitare nella fiction di Canale 5 Caterina e le sue figlie 3” nel ruolo di Luciano Poggi, un affascinante insegnante di Filosofia molto impacciato e distratto.

Ma la sua carriera non si ferma qui, infatti lo abbiamo visto anche in fiction come “Terapia d’urgenza“, “Io non dimentico“, “La signora delle camelie“, e molto altro.

Una persona molto riservata che ha saputo mantenere sempre la testa sulle spalle, nonostante l’improvvisa notorietà che l’ha reso uno dei sex symbol più sognati dalle donne d’Italia. Siete pronti a conoscerlo un pò di più? Allora non perdetevi quest’intervista!

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1 – Tre parole per descrivere Sergio Muniz.

Se le dico io saranno tropo di parte. Preferirei mi descrivessero gli altri. Ma ci provo. “Testardo, umile, riservato”.

2 – So che non hai passato un’infanzia facile durante gli anni vissuti in Spagna. Cosa ti ha spinto a lasciare il tuo paese d’origine per trasferirti in Italia?

Non fu una infanzia facile ma fu molto bella. Ho sempre avuto la mia famiglia vicina e non mi e mai mancato niente. Arrivai in Italia nel ’95 cercando di intraprendere la carriera di modello.

3 – Qual’è la prima cosa che ti viene in mente pensando alla Spagna e la prima pensando all’Italia?

Spagna: “famiglia e tortilla de patata”. Italia: “Casa mia, pasta e lavoro”.

httpv://www.youtube.com/watch?v=D9YELWWr4ZQ

4 – Nel 2004 hai vinto la seconda edizione del reality show “L’isola dei famosi” che ti ha regalato la fama e la popolarità. Ripeteresti un’esperienza del genere? Ti ha cambiato in qualche modo?

Non ripeterei l’ esperienza, ho già dato. Certo che una esperienza del genere ti cambia. Da allora ho cambiato lavoro e stile di vita. Viaggio di meno, studio di più e sono diventato un po più diffidente verso le persone che mi si avvicinano. Sembra che tutti abbiano qualcosa da chiederti.

5 – Quando si parla di te viene sempre fuori il ritratto del tipico bravo ragazzo, bello, semplice e perfetto. Ma qual’è il peggior difetto di Sergio Muniz?

Semplicenente non sono un vero bravo ragazzo, ci sono tanti ragazzi più belli di me, nessuno è perfetto, e i miei difetti come quelli di tutti sono tanti.

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6 – Hai debuttato come attore nel 2005 nella miniserie di Canale 5 “La signora delle camelie“, nel ruolo di Alfredo Germonti. Come ti sei avvicinato al mondo della recitazione?

Iniziai a studiare recitazione nel 1998 a Milano al CTA “Centro Teatro Attivo”, continuai con pochi messi in un’ altra accademia, sempre a Milano, e sempre a Milano finii in mano al mio professore odierno “Paolo Olgiati”.

7 – Sei conosciuto per la tua carriera di attore e di modello, ma in realtà hai sempre nascosto una grande passione per la musica che da poco hai concretizzato con la realizzazione di un album omonimo interamente cantato in spagnolo e il cui primo singolo è stato proprio “La Mar“. Come e quando nasce questa tua passione per la musica?

Iniziai a scrivere canzoni 10 anni fa. 3 anni fa, iniziai a lavorare su un album grazie ad un produttore che vide delle possibilità nella mia musica. E finalmente nel dicembre del 2009 e uscito il mio disco. 10 pezzi interamente scritti e cantati da me. Tutti in spagnolo.

httpv://www.youtube.com/watch?v=_q9slrNYIDI

8 – Sei un ragazzo molto timido e riservato. Questa cosa ha mai influito in qualche modo nella tua carriera artistica?

Non credo di essere più tanto timido. E certo essere riservato e fare l’attore in Italia e un po controproducente. Ma preferisco cosi.

9 – Nella fiction “Caterina e le sue figlie 3” hai interpretato il ruolo di Luciano Poggi, un affascinante insegnante di Filosofia molto impacciato e distratto. Ti rivedi in qualche modo in questo personaggio?

Niente più lontano della realtà. Sono sempre stato un pessimo studente e non credo di essere impacciato o realmente distratto, forse un po’ per finta faccio il distratto.

httpv://www.youtube.com/watch?v=CQN7iw3HiWU

10 – Rimanendo nel tema di “Caterina e le sue figlie 3“: qual’è il ricordo più bello di quest’esperienza? Puoi raccontarci qualche aneddoto in particolare?

Ho un bellissimo ricordo di quei giorni di lavoro. Lavorare con la “Milillo” è stata una grande esperienza. Lavorare con lei è facile e divertente. Fossero tutte le attrici così. Per me è stato tutto una novità, era la prima volta che facevo commedia “comica”, visto che fino ad ora mi hanno fatto fare solo tragedie. Mi sono divertito.

httpv://www.youtube.com/watch?v=zo89ACSe9zo

11 – Hai recitato anche nella fiction medical “Terapia d’urgenza” che, malgrado, non è stata molto fortunata negli ascolti, conseguendo spostamenti vari e spospensioni della messa in onda. Come mai? Cosa pensi non sia piaciuto al pubblico di questa fiction?

Come può funzionare una fiction sui medici quando ci sono già in onda altre 4 che hanno fatto buoni ascolti? Poi non è vero che non sia piaciuta, ancora oggi tanta gente mi chiede perchè non la rifanno. Non so chi decide di mettere o non mettere in onda le cose, ma o non sono tanto furbi o semplicemente fanno di tutto perche certe cose non funzionino. I motivi potrebbero essere tanti, e quasi tutti sono legati a movimenti politici dentro delle direzioni tv.

httpv://www.youtube.com/watch?v=LzeZOZ5ps0Q

12 – Attore, cantante, modello. C’è uno di questi tre ruoli che senti particolarmente più vicino?

Visto che non faccio il modello da più di 4 anni e che di musica non credo che riuscirò a vivere, almeno per ora, rimango legato alla recitazione che fino ad ora è quella che mi da’ da mangiare.

13 – Un sogno nel cassetto?

Tanti. Dopo questo inverno così rigido una vacanza nei tropici non sarebbe male.

14 – Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti?

Questa primavera uscirà al cinema una commedia comica nella quale ho partecipato. Titolo “Un’ estate indimenticabile”.

Intervista a cura di Daniela Bella per Mag-Series

Fotogallery Sergio Muniz

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