Un posto al sole, intervista doppia Marina Crialesi (Beatrice) e Agnese Lorenzini (Susanna)

Due donne bellissime, diversissime che nella soap napoletana si contendono lo stesso uomo.

marina crialesi, agnese lorenzini intervista

Luca Turco e Marina Crialesi

Niko Poggi da un pò di puntate di Un posto al sole è diventato un pò il sex symbol della situazione, sempre conteso da donne bellissime, a volte sfrontate, a volte un pò eccentriche e da alcuni mesi due donne in particolare lo hanno reso confuso nella scelta e se la scelta è tra l’avvocatessa apparentemente senza scrupoli Beatrice Lucenti e la stagista Susanna Picardi interpretate rispettivamente da Marina Crialesi e Agnese Lorenzini non è difficile comprendere la sua confusione.

Due ragazze straordinariamente belle e semplici, solari e talentuose che sono entrate a far parte della famiglia della soap italiana più longeva a luglio scorso e da quel giorno sono spesso insieme e sono diventate amiche ma solo nella realtà perchè nella soap si fanno la guerra. Eccole in una doppia intervista.

Cosa stiamo vedendo in questi giorni In Un Posto al Sole? E chi farà le scarpe a chi?

Marina: Non possiamo spoilerare, il pubblico ama avventurarsi nella soap giorno dopo giorno. Per adesso stiamo vedendo Beatrice che, ancora una volta, allontana Nico e gli chiede un’ennesima pausa di riflessione.

Agnese: È un’informazione molto delicata, che non oseremo mai far trapelare. Susanna è ancora amica di Nico e soffre in disparte, perché lo ama segretamente. 

Rivali sul lavoro e, soprattutto, in amore…

Marina: Beatrice sta con un avvocato un po’ più anziano e anche Susanna/Agnese ha un fidanzato nascosto.

Agnese: Esatto. Anche Susanna ha i suoi scheletri nell’armadio.

marina crialesi intervista

Marina Crialesi

Com’è stata l’accoglienza in questa famiglia consolidata da anni e se avete avuto delle difficoltà nei primi tempi…

Marina: C’è stata sempre grandissima accoglienza, quindi, siamo state molto fortunate e lo siamo tutt’ora perché, veramente, è un bellissimo ambiente e ci troviamo molto bene.

Agnese: Ti senti subito a casa.

agnese lorenzini intervista

Agnese Lorenzini

C’è qualcuno che vi ha aiutato all’inizio della vostra avventura in Un Posto al Sole?

Agnese: Abbiamo avuto la fortuna di incontrare, quasi da subito, Nina Soldano e Riccardo Polizzy. Ci hanno dato un po’ di dritte e ci hanno fatto sentire ancora più accolte, perché poi sono dei mast, sono gli storici della soap.

Marina: Nina, per noi è stata una vera fortuna, ma anche Michelangelo Tommaso. I primissimi possiamo dire che sono stati loro, col tempo, poi, abbiamo conosciuto gli altri attori.

State vivendo sulla vostra pelle la popolarità che dà Un Posto al Sole? I tanti ragazzi che vi scrivono su Facebook o altri social?

Agnese e Marina: Tanti.

Anche per strada vi riconoscono?

Marina: Abbastanza.

Agnese: A me di meno, perché la capigliatura non mi aiuta. Io che, nella vita, ho sempre i capelli sciolti e vaporosi, quando mi si vede in televisione è il contrario. Di solito se sto con Marina, mi riconoscono subito.
Agnese dopo la famosa notte d’amore, che avevi i capelli sciolti, tutti dicevano: fateglieli sciogliere i capelli perché sta molto bene…

Agnese: Sì, però, è coerente con il mio personaggio, Susanna, che si scoprirà piano piano, quindi, ci stava questa evoluzione anche del capello. La chioma piano piano si apre come il personaggio di Susanna.

Marina Crialesi intervista

Marina Crialesi

Marina, invece, c’è qualcuno sui social che ti scrive e fa dei commenti negativi sul tuo comportamento?

Marina: Nel privato devo dire di no. Nelle pagine, tantissimo. Non è un personaggio tanto amato, forse perché tratta male Nico. Lui è il pupillo e ci sta. La vivo con serenità, fa parte del gioco.

Riuscite a pensare ad altri progetti, oltre a Un Posto al Sole?

Agnese: È un po’ faticoso, perché è un lavoro costante e impegnativo, alcuni periodi sono molto intensi, quindi, è difficile riuscire ad incastrare altro. Non smetto mai di pensarci, però, perché mi piace darmi tanto da fare e, quando arrivano piccole opportunità, cerco di coglierle, sempre nel rispetto della relazione lavorativa con la soap dando sempre la mia garanzia di presenza e disponibilità. Si fatica un po’ ma ci si prova.

Marina: Non mi sento ancora di dire nulla, perché quando ancora manca la firma sul contratto, niente è sicuro. 

Quali sono stati i vostri inizi?

Agnese: Dopo l’Accademia ho lavorato soprattutto nel teatro. Tutt’ora, parallelamente a Un Posto al sole, sono sempre coinvolta con questa compagnia di teatro di Roma, che si chiama Nogu teatro. Prima di Un posto al sole, che è stato il mio battesimo ufficiale in tv, ho avuto piccole esperienze. Ho fatto una docu-fiction per Riccardo Iacona per Presadiretta e uno spot pubblicitario. Nel cinema ho girato un film horror, due anni fa, The Tape con Antonio Bonifacio, rimasto un po’ sconosciuto, però è stata una mia prima esperienza divertentissima e mi è servita come bagaglio personale.

Marina: Anch’io ho iniziato, dopo il diploma, con il teatro. Poi ho preso parte a diversi spot tv e poi arrivato Carlo Carlei, è stato il mio inizio ed quindi ho fatto con lui “Il Confine” (2015) e dopo “I bastardi di Pizzofalcone” (2016) e, nell’immediato, è arrivato anche “Un Posto al Sole”.

Agnese Lorenzini intervista

Agnese Lorenzini – Foto di Paolo Fidemi

Quali sono i vostri hobby?

Agnese: Adoro fare lunghe passeggiate. Vicino casa mia, c’è il parco della Caffarella, e, quando ho tempo, mi ci butto e non mi trovano più, perché mi ci perdo. Ho, poi, la mia bicicletta, che è praticamente un altro mio arto, siamo inseparabili, mi muovo sempre con la bici a Roma e, anche se non ho esigenze lavorative, mi piace prenderla e andare in giro. Amo muovermi quando non lavoro.

Leggo, anche se ho trascorso un lungo periodo senza leggere, e, quando ho avuto un po’ più di tempo, ho riscoperto questa grande passione. Ho sempre letto tanto, anche perché vengo da una laurea in filosofia, quindi, di libri ne ho letti molti e, ovviamente, amo il cinema.

Marina: Leggo tantissimo e tantissimo cinema, la mia passione più grande. Sono una mammona e nel mio tempo libero rientro a casa da mamma e da papà, da mio fratello e dagli amici, che sono la mia linfa vitale e, quindi, quando posso corro dal loro.

Un provino a cui tenevate molto e siete state “cacciate” e di cui avete ancora un rimpianto?

Agnese: Cacciata fuori proprio no, fortunatamente non sono arrivata a quei livelli. Mi ricordo un’esperienza che mi sono portata addosso per diverso tempo. Ero ancora in accademia e tra i miei insegnanti c’era Aureliano Amadei, un regista che stimo tantissimo. L’ho adorato subito dopo aver visto “20 sigarette” e avevo la fortuna di averlo come insegnante.

Lui stava dedicandosi a un progetto che nasceva prima come opera teatrale e poi ne veniva fatta una trasposizione cinematografica e io feci un primo provino sotto sua richiesta. Andò benissimo. Al secondo, si vede che l’ansia mi ha posseduto in ogni mio centimetro di pelle ed è stato il contrario del primo provino.

Sono cose che capitano, con l’esperienza ho aggiustato il tiro e quella è stata la prima esperienza che ancora ricordo come una delusione nei miei confronti.

Marina: Racconto il più recente che ancora brucia. Era per Raiuno per la fiction, Che Dio ci aiuti, poi è stata presa Diana Del Bufalo. Sono arrivata alla fine, sono quelle cose che dici: Va. Va. Va. No, Marina, non va. Devo dire che è stato abbastanza doloroso, adesso però sono in Un Posto al Sole e mi ritengo, comunque, fortunata.

Foto: da Facebook.

Intervista a cura di Nicola Garofano.

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