Gianni Boncompagni è morto: ci lascia uno dei pilastri della televisione italiana

Un nome che non ha bisogno di presentazioni. Aveva 84 anni.

Gianni Boncompagni

Gianni Boncompagni

E’ morto Gianni Boncompagni all’età di 84 anni, uno degli autori e registi di molti programmi cult di grande successo che sono entrati di diritto nella storia della televisione italiana benchè per motivi molto diversi tra loro. E’ stato senza ombra di dubbio uno degli innovatori della tv italiana ma anche della radio e per alcuni anni in coppia con Renzo Arbore. Basta citare titoli come come Bandiera gialla e Alto gradimento, e poi autore e regista di Pronto Raffaella?, Domenica In, Non è la Rai, Carràmba.

Nel 1991 il passaggio a Mediaset, con Primadonna condotto da Eva Robin’s e soprattutto Non è la Rai, programma con cui lancia Ambra Angiolini che diventa l’idolo dei teenager. Tornato alla Rai, nel 1996-97 firma due edizioni di Macao (la prima con Alba Parietti), la cui seconda edizione chiude per bassi ascolti. Ugualmente sfortunata l’esperienza di Crociera. Nel 2002 il rilancio con il Chiambretti c’è di Piero Chiambretti, tra informazione e varietà, poi tra il 2007 e il 2008 dirige e conduce Bombay su La7.

Commenta questo articolo

loading...

Blogger, articolista. Sono un appassionato di televisione in genere con maggiore attenzione alle serie tv soprattutto americane. Scrivo praticamente da sempre prima cominciando con racconti brevi thriller e horror. Oggi scrivere è una passione ma anche un lavoro a tempo pieno. Mi occupo anche di attualità, green e lifestyle. Sono un appassionato di lettura, cinema e adoro in modo sconfinato i gatti.
https://magseriestv.wixsite.com/giuseppeino