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A molti forse il nome Janeane Garofalo, attrice di origini italiane, non dirà molto, ma per chi segue 24, l’avrà vista nella settima stagione, nei panni di un espertissima analista informatica. Ora sta per approdare nel cast dell’atteso spin-off di Criminal Minds, chiamato Suspect Behavior che sarà un altro degli agenti di questa squadra speciale dell’FBI che combatte i crimini in prima linea, utilizzando spesso metodo non convenzionali per catturare i criminali.
Vi ricordo che il protagonista di questa nuova serie è il premio Oscar Forest Whitaker, a capo della squadra protagonista.
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A.J. Cook è un volto storico della serie Criminal Minds, il suo personaggio J.J. Jareau è l’addetta alle pubbliche relazioni e con la stampa per il BAU, un personaggio a volte non primario ma importantissimo, chi segue la serie si affeziona anche a lei come a tutti gli altri, proprio per il suo ruolo e l’attrice conquista subito per il suo sorriso e la sua semplicità.
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FoxCrime (canale 114 di Sky) presenta in prima visione assoluta in Italia il finale di stagione di CRIMINAL MINDS 5, in onda venerdì 2 luglio 2010 alle 21.00.
Nell’ultimo episodio ritroviamo la squadra dell’Unità di Analisi Comportamentale, alle prese con un caso particolarmente complesso.
Il team, guidato come sempre dall’agente speciale Aaron Hotchner, detto ‘Hotch’ (Thomas Gibson, Dharma e Greg, Chicago Hope) con l’aiuto dell’agente esperto David Rossi (Joe Mantegna, Il Padrino – Parte III, The Starter Wife) tenterà di fermare un serial killer di Los Angeles che, approfittando di una serie di blackout avvenuti nella città, ha abbandonato il suo nascondiglio ed è tornato ad uccidere, inseguendo le sue vittime nel buio e colpendo indisturbato. Dagli indizi lasciati sulla scena del crimine, gli agenti devono ricostruire la storia dell’SI (Soggetto Ignoto: l’assassino) ed evitare altre morti.
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Anche Criminal Minds avrà uno spin-off, protagonista il premio Oscar Forest Whitaker, la nuova squadra che sarà la protagonista della nuova serie, esperta in profili criminali e capitanata da Sam Cooper impersonato da Whitaker appunto, sarà ufficialmente presentata nella quinta stagione di Criminal Minds all’episodio 18, Fino alla morte.
Il progetto ha avuto una gestazione un pò sofferta, perchè dopo l’abbandono di Mandy Patinkin, Criminal Minds ha rischiato la chiusura poi scongiurata.
Agli ultimi upfronts di CBS quindi la rete ha confermato la partenza dello spin-off ancora senza titolo previsto per la prossima mid season.
Nel cast oltre il già citato Whitaker, Beau Garrett nel ruolo di Gina, Matt Ryan è Mick e Micheal Kelly sarà Prophet.
Dopo il salto un video tratto dall’episodio di Criminal Minds con il nuovo team.
Ma quanto ci piacciono gli spin-off?
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Ripercorriamo le tappe di Criminal Minds, il crime drama che alla quinta stagione riesce ancora a tenere incollati al video milioni di spettatori con trame sempre vincenti e cariche di tensione.

“La giustizia senza forza e’ impotente, la forza senza giustizia e’ tirannica”. (Blaise Pascal)
Commack, Long Island. Un uomo, Ben Vanderwaal, è stato ucciso con 2 colpi di pistola, uno alla testa e uno al cuore con una calibro 22 sparati da vicino e in seguito gli sono state amputate le mani. Sul posto vi erano anche capelli e sangue della moglie della vittima Heather che però risulta scomparsa. Il calibro e la posizione delle ferite corrispondono a quelle di due vittime precedenti: Rita Hazle scomparsa 8 mesi prima, ritrovata in un cassonetto 4 settimane dopo, torturata, molto dimagrita, uccisa con 2 colpi di pistola e Bill Levington ucciso nello stesso modo con i genitali asportati. È chiaramente lo stesso SI.
Gli agenti partono immediatamente per New York. Ma non a tutti piace questa situazione. Commack è la città natale di Rossi (Joe Mantegna), il posto dove ha iniziato a fare il poliziotto e l’idea di dover tornare a casa lo turba molto.
Le ricerche iniziano dalla casa dell’ultima vittima. Fortunatamente al momento dell’attacco la figlia di Heather era a casa del vero padre. Poco tempo dopo l’arrivo, la donna però viene ritrovata mentre vagava per la strada. Viene subito interrogata. Gli unici particolari che ricorda sono la sega che taglia le mani del marito e dei flash fotografici. Ma un altro particolare colpisce: la figlia ha cambiato scuola da poco e subito dopo il fatto Heather ha chiesto il divorzio da Ben. Questi fatti sono collegati? Mesi prima infatti la signora aveva trovato sul cellulare di Ben la foto della figlia completamente nuda. Lui ovviamente aveva incolpato la ragazzina, ma la madre non gli aveva creduto, si è spaventata e ha chiesto il divorzio.
Intanto l’indagine sui metodi dell’ SI fanno capire agli agenti che si tratta di un professionista probabilmente ingaggiato da qualcuno, le mutilazioni perciò non sono per gratificazione personale, sono prove dell’omicidio che comunicano comunque un messaggio. In poco tempo Garcia (Kirsten Vangness) scopre che le vittime non erano proprio dei santi: Bill era sospettato di stupri sui minori ma mai processato, mentre Rita era un ex assistente sociale licenziata per negligenza quando un bambino a lei affidato era morto di fame. Tutte le vittime sono quindi coinvolte in crimini contro l’infanzia.
Rossi intanto rintraccia un suo vecchio amico, un criminale della città, Ray Finnegan, a cui chiede aiuto. Guardando le foto dei crimini, Ray riconosce la firma dell’assassino: un uomo chiamato Bosola. È in attività da 20 anni ma nessuno lo ha mai visto, è un fantasma. Ray decide di collaborare e promette a Rossi che lo troverà entro la notte. Organizza con lui per mezzanotte un incontro nel suo bar. Ma mentre l’FBI controlla dall’esterno, Bozola entra di nascosto e uccide Ray.
Il profilo è pronto. Gli SI sono 2: il primo viene chiamato il Pianificatore, lavora nel meccanismo giudiziario penale, è un avvocato o un giudice, ha da poco subito una tragedia personale devastante; ha incontrato il secondo SI, l’Esecutore probabilmente sul posto di lavoro e lo ha assoldato per eseguire la sentenza. Le mutilazioni infatti raffigurano i crimini che il pianificatore crede che le vittime abbiano commesso.
Studiando i casi di omicidio legati al crimine organizzato e tutti i possibili sicari la squadra riesce a trovare l’Esecutore: Tony Mecacci e controllando tutti quelli che erano coinvolti nel processo in accordo con il profilo arrivano a il Pianificatore: il giudice Boyd Schuller.
2 anni prima la moglie era morta per un incidente in auto, mentre l’anno precedente a lui era stato diagnosticato un cancro terminale. Ecco i fattori di stress. Ma mentre gli agenti stanno ancora indagando, il giudice si presenta spontaneamente alla polizia e confessa tutto. È lì per intralciare il loro lavoro, Mecacci infatti ha una lista di altre vittime, e per finire il lavoro ha bisogno di tempo. Ci sono altre 2 vittime. La prima è Dan Patton, l’uomo che guidava ubriaco la macchina che ha ucciso la moglie del giudice. Bozola riesce ad ucciderlo prima dell’arrivo della polizia. Ma chi è l’ultima vittima? È il giudice stesso, che ormai in fin di vita ha deciso di farsi uccidere e infatti mentre gli agenti lo stanno trasferendo, Bozola termina con uno sparo al collo il suo contratto.
Il caso è chiuso, la squadra torna a casa. A new York però la guardia del corpo di Finnegan non è soddisfatta. Trova Bozola e lo uccide.
Giustizia è fatta.
“Ho sempre pensato che la pieta’ porti frutti piu’ ricchi della mera giustizia”. (Abramo Lincoln)
Curiosità: In questo episodio viene rilevato che David Rossi è originario di Commack e che è stato un Marine. Tom Ulmer, l’attore che interpreta Bosola in questo episodio, aveva già interpretato Benson nell’episodio dal titolo “True Night” (3×10).
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“Non e’ necessario essere una stanza o una casa per essere stregata, il cervello ha corridoi che vanno oltre gli spazi materiali”. (Emily Dickinson)
Louisville. Un uomo, Darrin Call, entra in una farmacia, chiede un medicinale che gli viene negato e subito dopo senza un’apparente motivo aggredisce tutti i presenti uccidendo 3 persone e ferendone 2. Nessun collegamento tra l’Si e le sue vittime. Cosa ha scatenato Call? E soprattutto dove è diretto? Sono queste le domande a cui il BAU è chiamato a rispondere il più velocemente possibile, prima che l’ S.I. faccia del male ad altri innocenti.
Le indagini iniziano subito. Esaminando la scena del crimine e i video di sorveglianza gli agenti scoprono che Call era un cliente abituale della farmacia, che non era mai stato violento prima e che era ormai da un mese che aveva smesso di assumere antipsicotici.
Nel frattempo Darrin, perseguitato da allucinazioni del suo passato, si reca dallo psicologo per ottenere i suoi farmaci, ma in un rapsus di follia lo uccide insieme a un altro paziente.
La squadra intanto scopre un fatto strano che li colpisce: prima del 1975 Darrin Call non esisteva, nessun certificato di nascita niente carta di identità. Si sospetta un abbandono.
Primo maggio 1975. Un bambino viene trovato per strada, il piccolo non parla e viene affidato ai servizi sociali. Nessuno conosce il suo passato. Gli viene dato il nome Call.
Ecco perché il medico gli aveva sospeso i farmaci: per farlo ricordare. Ma l’effetto che questo ha avuto è stato devastante. Cercando tra i vecchi casi di bambini scomparsi si arriva alla soluzione. Nel 75 la città fu sconvolta da un Si che rapiva i bambini e li faceva a pezzi. Non venne mai catturato. Forse Damin era uno di quei bambini. Si conosce solo un altro superstite: un bambino di nome Tommy. Le informazioni derivanti dal suo interrogatorio svelano il mistero: quando Tommy fu rapito, l’si lo portò in una fattoria e lo rinchiuse in una gabbia. Qui conobbe un altro bambino, Darrin, che però era libero di muoversi per la casa. Una sera mentre l’si dormiva, Call prese le chiavi della cella e liberò Tommy. Cercarono di scappare insieme. Ma Darrin più piccolo e più lento fu ricatturato.
Una dettaglio colpisce gli agenti: Mentre Tommy era imprigionato, Darrin era libero di muoversi. Darrin non era prigioniero. L’Si era suo padre.
Gli agenti si dirigono quindi dal padre del ragazzo, ma è troppo tardi: Darrin ha finalmente recuperato la memoria e ora vuole vendetta. Hotch (Thomas Gibson) da solo, mentre tutto il resto della squadra si sta organizzando, entra in casa e cerca di convincere Darrin a lasciarlo andare. Ma mentre l’agente cerca di far ragionare il ragazzo questo spara al padre. Finalmente è libero, ha avuto le sue risposte, e ha ucciso l’uomo che l’ha perseguitato per anni, e ora non sarà più solo, ora ha ritrovato Tommy.
“Non esistono testimoni tanto terribili, ne accusatori tanto implacabili quanto la coscienza che abita nell’animo di ciascuno”. (Polibio)
Curiosità: Il nome del protagonista Darrin Call deriva dal nome di un amico del college di Erica Messer (assistente di produzione) Aaron Call. Erica e Aaron frequentavano la classe di sociologia del professore Dr. Charlie Cipolla.
Nell’episodio si vede Hotch inserire la pistola nella fondina che si trova sul fianco destro. La estrae anche con la mano destra. L’attore però è mancino.
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Visto da: 597“Un uomo debole ha dubbi prima di una decisione, un uomo forte li ha dopo”. (Carl Kraus)
“Dovevi accettare il patto!!!” Una voce profonda e famigliare sorprende alle spalle l’agente Hotch (Thomas Gibson) al suo rientro a casa dopo un lungo e difficile caso e subito dopo uno sparo echeggia per lo schermo. Così si era conclusa l’ultima puntata della quarta serie, col ritorno di uno dei peggiori SI che la squadra avesse mai dovuto affrontare: il Mietitore.
All’oscuro di tutto intanto gli altri agenti del BAU vengono chiamati ad indagare su un nuovo omicidio.
Poche ore prima un uomo, ispanico di circa 40 anni, ha aperto la porta, è stato costretto a rientrare in casa ed è stato ucciso con un colpo di pistola al torace. Pochi giorni prima un medico della zona, il dottor Barton, ha ricevuto un biglietto con cui l’autore dichiarava di voler uccidere suo figlio e che se avesse nascosto il ragazzo una persona al giorno sarebbe morta al suo posto. Il biglietto era firmato LC. Il giorno prima un’altra vittima, anch’essa ispanica, e accanto al corpo le lettere LC.
Tutto ruota attorno al dottore: bisogna interrogarlo, capire chi è l’SI e soprattutto che rapporti ha lui. Nel frattempo il figlio decide di uscire di casa e all’oscuro di tutti si dirige a scuola.
Quando gli agenti lo scoprono si dividono: Reid (Matthew Gray Gubler) rimane col dottore per indagare su tutti i suoi pazienti, gli altri raggiungono il figlio a scuola per proteggerlo, mentre Prentiss (Paget Brewster) preoccupata per l’assenza prolungata di Hotch decide di scoprire cosa gli è successo. Arrivata all’appartamento del suo capo, trova la porta aperta e del sangue a terra. Hotch viene ritrovato poco dopo ricoverato in un ospedale della Virginia. E’ stato proprio lo stesso mietitore ad avercelo portato dopo averlo accoltellato più volte al torace facendo ben attenzione a non ucciderlo.
Nel frattempo Reid tramite l’analisi del biglietto e la collaborazione del dottore riesce ad individuare il vero killer.
Qualche mese prima due vittime coinvolte in un grave incidente stradale erano arrivate in ospedale. Una era un uomo ispanico gravemente ferito che il dottore aveva operato e miracolosamente salvato. L’altra era un giovane ragazzo di 18 anni, arrivato in ospedale, sottoposto a rianimazione ma con le funzioni cerebrali già assenti. Il dottore per lui non poteva fare più niente. 3 giorni prima dell’arrivo del biglietto il ragazzo è stato staccato dal respiratore e dichiarato morto. L’SI è il padre che incolpa il dottore di aver lasciato morire il figlio e ora vuole vendetta. Si scopre anche che LC significa living children, figlio vivente, sigla che gli ospedali usano per indicare che quando si mantiene in vita artificialmente qualcuno non c’è consenso a interrompere le cure. Questa nuova informazione fa capire agli agenti che il vero bersaglio dell’ SI non è il figlio del dottore, ma il dottore stesso. Ma è troppo tardi. Questo infatti inconsapevolmente esce di casa e in giardino incontra il killer. Proprio mentre l’SI sta per sparargli, Reid arriva e gettandolo a terra lo salva ma rimane ferito a un ginocchio.
Questo caso è chiuso, ma un altro più spaventoso aspetta gli agenti del BAU. Tutti si dirigono al capezzale di Hotch. Cosa voleva il mietitore da lui? Perché lo ha lasciato in vita? Il mietitore prendeva sempre dei trofei alle sue vittime, cosa ha preso a Hotch? La risposta arriva in fretta ed è spaventosa: ha preso una pagina dell’agenda dell’agente, la lettera B, la pagina in cui era segnato l’indirizzo dell’ex moglie e del figlio. L’unica soluzione possibile è nasconderli in un posto sicuro sotto scorta. Ecco la vera vendetta del mietitore: tenere lontano Hotch dal figlio lo ferirà molto più di qualsiasi pugnalata.
Curiosità: In questo episodio si scopre che Hotch ha 43 anni.
La ferita dell’agente Reid è stato un espediente degli autori per giustificare le stampelle che l’attore Matthew Gray Gubler avrebbe dovuto portare anche negli episodi successivi a causa di un intervento che ha dovuto subire al ginocchio dopo un incidente di ballo.
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Visto da: 942cCriminal Minds quarta stagione 4×25 e 4×26 To Hell…and back del 16 marzo 2010.
“Se non ci fosse l’inferno saremmo come animali. Niente inferno, niente dignità.” (Flannery O’Connor).
E’ notte. Un uomo raggiunge il confine con il Canada. Si identifica alle guardie e subito dopo si lancia a tutta velocità contro il loro gabbiotto.
William Hightowe, afferma di aver raccolto nell’ultimo mese 10 persone dalle strade di Detroit. Tutti nella stessa area. Dice di averle uccise e di aver abbandonato i corpi in Canada. Sono tutti senza tetto o prostitute, di loro non si sa niente e nessuno se ne preoccupa. Vuole parlare solo con l’FBI. E’ un ex militare, congedato con una medaglia al valore. Ma se l’ha fatta franca con 10 omicidi, perché sfondare il posto di guardia? Gli agenti del BAU sono dubbiosi, ma i cadaveri sono troppi per non indagare. Partono quindi per Detroit.
Le indagini iniziano subito sul luogo dei rapimenti. Prostitute e tossici girano liberamente per le strade di Detroit, ma sempre in gruppo. Continuano però a sparire e gli agenti non capiscono come l’SI possa prenderle senza essere notato. Scoprono anche che William girava spesso per il quartiere, interrogando la gente, controllandola, facendo addirittura l’appello ogni sera. Con queste nuove informazioni Hotch (Thomas Gibson) è pronto ad interrogare il sospettato. Ora gli agenti sanno che il ragazzo è innocente. L’unico motivo per cui si era gettato sul posto di guardia era per attirare l’attenzione dell’FBI sulle numerose persone scomparse, tra le quali figura anche la sorella stessa del ragazzo.
Le indagini sulle persone scomparse intanto non portano a nulla, ma si scopre che in 5 delle notti dei rapimenti sono stati denunciati furti con scasso in diverse strutture sanitarie. Sono stati rubati siringhe, anestetici, sangue, cerotti, attrezzature per la sterilizzazione.
Il profilo è pronto: l’SI è un uomo, sadico sessuale che tortura le proprie vittime con esperimenti chirurgici, e che quindi ha una formazione medica. Reid (Matthew Gray Gabler) intanto scopre che tutte le vittime di sesso maschile sono state rapite intorno ai primi o alla metà del mese, quando vengono emessi gli assegni di sussidio. Per i restanti periodi del mese invece l’SI rapisce prostitute. Seguendo la scia degli assegni raggiungono un hotel che cambia gli assegni in denaro. L’SI di solito aspetta le vittime fuori dall’hotel, spacciandosi per uno spacciatore riuscendo così a catturarle senza attirare l’attenzione.
Tramite un’attenta ricerca su tutte le vie che sconfinano in Canada la polizia riesce a trovare la macchana dell’SI e attraverso il numero del telaio arrivano al proprietario: Mason turner, 39 anni, medico. Si dirigono quindi al suo indirizzo, una fattoria poco lontana. Quando entrano in casa trovano il dottore paralizzato su un letto. Non può essere stato lui a rapire e uccidere le vittime.
Gli agenti iniziano a perlustrare la proprietà. Trovano così un contenitore pieno di scarpe di decine di vittime. Ma dove sono i corpi? La notizia sconvolgente arriva subito dopo: i corpi non ci sono, l’SI li ha dati da mangiare ai maiali.
Ma chi è l’SI? Pressato dagli agenti Mason confessa che l’SI è suo fratello, un uomo pazzo, che lo ha paralizzato, pericolosissimo. Ma Reid non crede a questa teoria. È convinto che il fratello si autistico, confuso, manipolato dal dottore che lo costringeva a fare esperimenti sulle vittime per trovare una cura alla sua paralisi.
Dopo una lunga perlustrazione della zona intorno alla proprietà gli agenti riescono a trovare l’SI e la sua ultima vittima fortunatamente ancora viva.
Anche questo caso è stato risolto, un altro assassino è stato preso, ma un altro killer torna per riscuotere la sua vendetta sparando a Hotch proprio mentre sta rientrando a casa.
“A volte non ci sono parole. Nessuna dotta citazione che riassuma efficacemente quello che successe quel giorno. A volte fai tutto nel modo giusto, tutto alla perfezione, eppure ti sembra di aver fallito. Doveva finire in quel modo? Si poteva fare qualcosa per evitare la tragedia fin dall’inizio? Ottantanove omicidi nell’allevamento di maiali. Con le morti di Mason e Lucas Turner sono novantuno vite perdute. Kelly Shane tornerà a casa e cercherà di guarire, di riunirsi alla sua famiglia, ma non sarà mai più la stessa. William Hightower, che ha dato la gamba per il suo paese, ha dato tutto se stesso per vendicare l’omicidio della sorella. E sono novantatre vite cambiate per sempre, senza contare parenti e amici e gli abitanti di una cittadina, Sarnia, nell’Ontario, che pensavano che i mostri non esistessero, finché non seppero di aver passato tutta la vita con uno di essi. E per quanto riguarda la mia squadra? Quante altre volte riusciranno a guardare nell’abisso? Quante altre volte prima di non riuscire più a rimettere insieme i propri pezzi, che questo lavoro porta via? Come ho già detto, a volte non ci sono parole, nessuna dotta citazione che riassuma efficacemente quello che successe quel giorno. A volte, il giorno, semplicemente, finisce”. (Hotchner)
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Visto da: 1475Parliamo sicuramente di un attore che lascia il segno, se non altro per il suo indiscusso sex appeal, parlo di Alex O’Loughlin ex star di Moonlight e prossimamente alle prese con il remake Hawaii Five-O.
Intanto il nostro lo abbiamo ritrovato in un episodio di Criminal Minds su Rai 2 in onda proprio in questi giorni e prossimamente lo ritroveremo ancora ma stavolta al cinema al fianco di Jennifer Lopez nella commedia, Piacere sono un pò incinta (Back up the plan).
Ecco due video della sua partecipazione a Criminal Minds.
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