Karl (Werner Haindl), padre di Emma () e Rosalie (), si confida con Johann (Michael Zittel), ammettendo di aver fatto tante scelte sbagliate dopo il suicidio di Liesi, madre delle sue figlie.

Ben (), dopo aver bevuto una bevanda, perde conoscenza e viene ricoverato in ospedale. Barbara () si rende conto che Werner () sta benissimo e quindi capisce che è stato il figlio ad aver ingerito il veleno destinato al marito, quindi si affretta per far ingerire a Ben un antidoto. Andrè () assiste alla scena e si rende conto di come Barbara abbia tentato di avvelenare Werner.

Andrè affronta Barbara e lei gli propone di allearsi con lei in cambio di una modesta somma di denaro. Andrè finisce per accettare la proposta.

Emma, intanto, parla con Rosalie sulla morte della madre: quest’ultima aveva tentato il suicidio, ma Rosalie non era riuscita a prestarle soccorso.

Ben confessa ad Emma di non aver bruciato i due milioni di euro dell’assicurazione sulla vita di Barbara. Quel denaro, però, adesso è scomparso e Ben è molto preoccupato.

Rosalie, intanto, sembra nascondere qualcosa, infatti ha intenzione di partire per Zurigo portando con sè una sacca piena di denaro. Da dove l’avrà preso?

Ben, intanto, ipotizza che a poter aver rubato il denaro nel bosco sia stato un cliente dell’albergo, Lummer, che si è spacciato per un vincitore della lotteria. Proprio per questo motivo, il ragazzo decide di entrare nella camera del cliente, ma viene beccato da Hildegard (Antje Hagen) che lo crede un ladro.

Alfons () vorrebbe far licenziare Ben, ma Emma prende le sue difese spiegandogli  che il ragazzo credeva solo che Lummer potesse avergli rubato del denaro.

Karl sta per ripartire per l’Austria, ma prima organizza una cena con le figlie Rosalie ed Emma e i loro rispettivi fidanzati Felix () e Ben, per poterli ringraziare dell’aiuto offerto affinchè potesse realizzare la sua fattoria biologica.

Ben salva la vita ad Emma che stava per essere travolta da un’auto guidata da Rosalie. Ben, poi, chiede ad Emma di sposarlo, ma lei appare molto confusa…