“La Farfalla Granata”: la vita di Gigi Meroni diventa fiction

La Farfalla Granata: la vita di Gigi Meroni diventa fiction

La Farfalla Granata: la vita di Gigi Meroni diventa fictionLa Farfalla Granata” è uno dei progetti incluso nel Piano Fiction Rai 2012. Tratto dall’omonimo libro di Nando Dalla Chiesa, la fiction prodotta dalla Goodtime di Gabriella Buontempo e Massimo Martina racconta la vita di Luigi “Gigi” Meroni, il calciatore del Torino morto a soli 24 anni il 15 ottobre 1967 investito da un auto in Corso Re Umberto a Torino.

Talentuosa ala destra, il giovane Meroni, dopo aver militato nelle giovanili e in prima squadra a Como sua città d’origine, venne ceduto al Genoa ed infine al Torino. Entrò nella leggenda del calcio quando nel 1967 a San Siro riuscì ad interrompere l’imbattibilità triennale della Grande Inter di Herrera con un pallonetto dal limite dell’area.

Dai giornalisti moralisti dell’epoca, Meroni era giudicato un anticonformista per l’aspetto, barba incolta e capelli lunghi, e per le sue discutibili passioni artistiche, i Beatles e la pittura. Quella sera, Meroni, che stava attraversando il viale assieme all’amico Fabrizio Poletti, venne prima urtato da una Fiat 124 Coupé per poi essere travolto da una Lancia proveniente dalla corsia opposta. La casualità ha voluto che alla guida della Fiat ci fosse l’allora neopatentato 19enne Attilio Romero che nel 2000 divenne Presidente del Torino per poi portarlo al fallimento nel 2005.

Ai suoi funerali parteciparono più di 20.000 persone, mentre da un elicottero furono lanciati fiori sullo stadio che in più occasioni ha avuto modo di vedere il suo talento. Eppure non si placarono le polemiche nemmeno di fronte ad un lutto così sentito: la Chiesa attaccò il cappellano del Torino calcio, don Francesco Ferraudo, reo di aver celebrato il funerale di un “peccatore pubblico” con riti religiosi. Meroni era considerato così, a causa della sua convivenza con la fidanzata di origine polacca, Cristiana Uderstadt, che all’epoca era ancora ufficialmente la moglie (anche se in attesa di annullamento del matrimonio) di un regista romano.

Una vita breve, ma intensa, vissuta sempre al massimo quella di Meroni che diventerà fiction. A dirigerla dovrebbe essere Claudio Bonivento, che nel 2005 aveva già diretto “Il grande Torino” con Beppe Fiorello nei panni di Valentino Mazzola sulla tragedia di Superga. Ancora non si sa invece chi interpreterà il mito: si parla di Luca Argentero o Giorgio Pasotti.

La messa in onda è prevista per la primavera del 2013. Siamo già sicuri che sarà un successo!

Giulio Oliani

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