Wanna Marchi e le sue truffe diventano una miniserie tv?


wanna-marchi_stefania-nobileUltimamente la Rai ci ha saputo sorprendere con prodotti di qualità, sopratutto con fiction e miniserie che facessero ritornare nelle nostre menti o ci facessero conoscere personaggi importanti e degni di nota.

Sappiamo anche, però, come prodotti del genere ormai scarseggino per dar spazio a fiction ritenute trash, che in un qualche modo al nostro pubblico piacciono per quanto insolite e surreali e che hanno come unico intento quello di ottenere ascolti o di semplice e puro intrattenimento (il che non guasta sempre).

L’ennesimo risultato sembrava essere arrivato con il nuovo progetto Albatross Entertainment, ovvero una miniserie tv che raccontasse la storia di Wanna Marchi e delle sue truffe, tratta dal libro inchiesta di Stefano ZurloLa strega della tv: Wanna Marchi“.

La fiction inizialmente era prevista per la Rai, ma a quanto pare Rai Fiction ha negato il progetto e la Codacons ha lasciato chiaramente intendere che fiction di questo genere, in cui sono coinvolti personaggi in scandali importanti, possano rischiare in qualche modo di esaltare un modello negativo, esprimendo quindi la propria contrarietà.

Nonostante ciò si vocifera che il progetto rimane ancora in piedi e che sia stato confermato dalla produzione Albatross, indipendentemente dall’emittente che possa trasmetterlo. La questione, quindi, rimane ancora in dubbio.

Un pò tutti conosciamo la storia della coppia formata da Wanna Marchi e dalla figlia Stefania Nobile, che per anni con raggiri televisivi e illusioni hanno truffato migliaia di telespettatori sprovveduti.

Entrambe, dopo un lunghissimo processo, sono state condannate a dieci anni di reclusione per bancarotta fraudolenta, truffa aggravata e associazione a delinquere.

Se la fiction andasse in porto, ad essere trasmessa sarebbe una storia in cui, oltre alla Marchi e alla Nobile, verrebbero descritti tutti i principali protagonisti che sono stati coinvolti, dal mago Do Nascimento, al marito della Marchi Raimondo Nobile, al maggiore della Guardia di Finanza Piergiuseppe Cananzi, e verrebbe raccontata la storia di due avvocati che, con iniziale scetticismo, raccolgono i racconti di alcuni truffati fino ad ampliare la narrazione al fenomeno Marchi e alle sue truffe.

In attesa di ulteriori sviluppi, dico solo che se una fiction di questo genere, per quanto sia trash e potrebbe essere tranquillamente risparmiata, semmai venisse realmente confermata un’obiettivo “positivo” potrebbe averlo: aprire gli occhi a quelle migliaia di persone che ancora oggi credono al malocchio e al potere magico di certi personaggi, che non fanno altro che approfittare dell’ingenuità e delle debolezze di queste persone che vogliono solamente cercare una soluzione ai loro problemi.

E voi, cari lettori, cosa ne pensate di una fiction del genere? Fatecelo sapere rispondendo al nostro sondaggio e, perchè no, commentando le vostre risposte!

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