Helena Rosselli (Paola Onofri) diventa giornalista per caso dopo l’assassinio del padre magistrato, ucciso da un commando di terroristi. Di lì a poco viene assunta in un periodico che voleva intervistarla in quanto figlia della vittima; dopo un breve praticantato, Helena inizia ad andare a caccia di notizie scottanti che in più di un’occasione la mettono nei guai.
Oltre a essere coinvolta in casi a sfondo giallo, la protagonista si occupa di situazioni di disagio, come quando aiuta un bambino fuggito da casa o due anziane sorelle abbandonate a sé stesse.
Tra un articolo e l’altro Helena vive gomito a gomito con il resto della redazione: il giovane fotoreporter Paolo (Alfredo Pea); la fredda e un po’ cinica Beba (Loes Kamma), la caposervizio; Gabriella (Stefania Spugnini), responsabile della posta; il direttore Rivero Martini (Renato Mori), irascibile dal cuore d’oro.
La serie si ispira a un fumetto omonimo di Robin Wood, pubblicato in Italia da “Lancio story”. Pier Danio Forni è il produttore esecutivo di un telefilm che conta 80 location a Roma e nel resto d’Italia, nonché 5 ambienti ricostruiti a Cinecittà. I ritmi da videoclip sono esaltati dalla regia di Giancarlo Soldi e dello stesso Pier Danio Forni. Tra le guest-stars si fanno notare Helmut Berger, Renato Rascel e Paola Borboni. Ron è autore delle musiche di un serial che potrebbe essere definito “la versione anni ’80 delle Avventure di Laura Storm”.
La serie era composta da soli 22 episodi e trasmessa da Canale 5 il sabato ad orari spesso impossibili, tipo mezzanotte ed oltre.
Qualcuno se la ricorda?
Fonte: dizionario dei telefilm
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