"Julia la strada per la felicità": riassunto puntate in onda dal 19 al 23 Aprile – L'ira di Frederik e le decisioni bizzarre di Daniel


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Un’altra settimana di programmazione per la soap novela “Julia – La strada per la felicità si è appena conclusa. Le ultime cinque puntate sono state più movimentate che mai per via della forte tensione che si sta creando tra i vari protagonisti. Nel riassunto dettagliato della settimana appena trascorsa, potrete leggere, dunque, tutto ciò che è accaduto ai personaggi: le loro scelte, la loro ira, la loro irrefrenabile voglia di affrontare la realtà.

Ricordandovi che nella giornata di domani, come ormai accade da due mesi circa, sarà pubblicato l’articolo relativo alle anticipazioni delle future puntate di “Julia”, vi auguro buona lettura con la sintesi!

“Julia – La strada per la felicità” – Riassunto puntate in onda dal 19 al 23 Aprile 2010, alle ore 13.10 su RaiTre

“L’ira di Frederik e le decisioni bizzarre di Daniel”

Il notaio, dopo aver rivelato a Frederik (Holger C. Gotha) che Werner (Friedhelm Ptok) non è riuscito a cambiare il testamento, chiede all’ormai ex-capo dell’azienda un appuntamento per poter dar lettura alle volontà del vecchio Gravenberg. Tutta la famiglia si ritrova, dunque, nel salone della Villa per visionare un DVD contenente un discorso di Werner dedicato ai propri cari con relative concessioni di beni. E’ Daniel (Roman Rossa) ad ereditare la maggioranza delle azioni…

Dietmar (Dietmar Lahaine) raggiunge la moglie Birgit (Michèle Marian) a casa del figlio Kolja (Nicolas Artajo). L’uomo ha il desiderio di chiedere scusa alla consorte e poter dare un’altra possibilità al loro rapporto. Egli invita la donna per ben due volte a cena da Lanzino, il più prestigioso ristorante di Falkental. Dai discorsi tenutisi proprio in questo locale, Birgit riesce a capire che suo marito in realtà non è interessato ad avere un rapporto amoroso ed affettuoso con lei. Il suo unico scopo, secondo la donna, è quello di utilizzarla come domestica a tempo pieno. I romantici momenti trascorsi da Lanzino si trasformano, dunque, in altro quando Birgit decide di separarsi definitivamente dal marito (sorpreso dalla scelta della moglie) …

Daniel, nonostante risulti essere ereditiero privilegiato, decide di non accettare il testamento del nonno, prediligendo l’ultima volontà di Werner. Quest’ultimo, infatti, desiderava vedere il figlio Frederik a capo delle Porcellane Falkental. Daniel, dunque, propone allo zio di condividere la direzione dell’azienda. Annabelle (Isa Jank) è sconvolta dalla scelta fatta dal figlio…

In azienda arriva la fornitura di colori per porcellana. Julia (Susanne Gärtner) e Patrizia (Lucie Muhr) cominciano a lavorare alla decorazione dei primi prototipi della nuova linea Classica. Annabelle fa notare alla figlia che le confezioni dei colori non presentano il marchio di qualità (che garantisce la non tossicità del prodotto). Patrizia, allora, stupita, decide di far analizzare i barottoli di vernice proveniente dalla ditta Latrescou

Andreas (Anton Nouri) affronta nuovamente Jörg (Michael Rast) ed invita quest’ultimo ad evitare qualsiasi contatto (o incontro) con Silke (Angela Sandritter). Jörg, stanco di questa storia, decide di farla finita una volta per tutte. Casualmente il perfido uomo legge su un quotidiano la pubblicità di un topicida e ne ordina una confezione. Il suo intento è quello di avvelenare la povera Silke. Egli, infatti, prendendo una bottiglietta di yogurt vitaminico, versa all’interno un pò di topicida. Chiuso il flacone, l’uomo lo inserisce in una busta per lettere. Di nascosto, poi, s’intrufola in azienda e lascia il suo “capolavoro” alla reception, nella cartella “posta entrante”…

Julia è da sola nel reparto design quando un postino le consegna delle analisi fatte a nome di Patrizia Gravenberg: è il responso relativo ai colori Latrescou. La giovane donna apre la busta e ne legge il contenuto. Rimane sorpresa nell’apprendere che le vernici sono tossiche e non conformi alla legge. Data la pericolosità dei prodotti e ciò che potrebbe accadere nel caso in cui essi vengano usati, Julia decide di far subito leggere le analisi a Frederik. L’uomo, però, non è in fabbrica e Julia consegna i documenti a Daniel. Il ragazzo, stupito per l’accaduto, decide di licenziare suo zio…

Julia si sente colpevole del licenziamento del suo amato Frederik. Quest’ultimo non riesce a darsi pace: come ha potuto ordinare dei colori tossici senza accorgesene? L’uomo parla con sua nipote Patrizia (responsabile della stesura della lista delle aziende di vernici) e scopre che la ditta Latrescou non è mai stata indicata dalla ragazza come papabile azienda da cui acquistare i colori. Dialogando con Silke, Frederik, poi, comprende che Annabelle è stata presente al momento della battitura a pc della lista. L’uomo comincia, dunque, a sospettare che la donna possa in qualche modo essere coinvolta…

Julia e Frederik si riappacificano. L’uomo, poi, confortato e spinto da Julia, decide di affrontare Annabelle. Nel momento in cui i due cominciano a discutere, Annabelle ammette indirettamente di esser stata lei a fare in modo che potessero essere ordinati i colori tossici. La donna, inoltre, lascia intendere anche che in qualche modo è responsabile della morte di Werner. Frederik non ci vede più dalla rabbia! Preso dall’ira, dunque, mette le mani al collo della nuora e quasi la strangola. Interviene Daniel che, per mettere in salvo la madre, dice allo zio di non mettere più piede in azienda…

Patrizia si reca a casa di Jörg per chiedergli aiuto per smascherare gli intrighi della madre relativi alla fornitura di colori tossici. Mentre l’uomo è momentaneamente assente, Patrizia intravede, per caso, dei flaconi simili a quelli che aveva in precedenza visto sul bancone di Silke. Nel cestino di Jörg, inoltre, la giovane Gravenberg trova la confezione di topicida. Capendo il piano del malefico uomo, Patrizia, correndo con la sua moto, giunge in azienda appena in tempo per evitare che Silke gusti il suo yogurt…

Marie (Sonja Baum) confessa a Daniel di aver paura di Frederik per via dell’azione violenta che l’uomo ha avuto nei confronti di Annabelle. Daniel, dunque, consiglia a suo zio di lasciare definitivamente Falkental e di ritornare in Sud Africa…