"Julia": sintesi delle puntate andate in onda dal 12 al 15 Aprile – L'ultimo saluto a Werner, i sospetti di Frederik ed il testamento…


Settimana di programmazione ridotta per la soap novela tedesca di RaiTre Julia – La strada per la felicità che, a causa della morte del caro e simpatico Raimondo Vianello (che voglio ricordare come una delle persone più solari della TV italiana), è stata rimpiazzata nella giornata di Venerdì 16 Aprile da uno speciale dedicato al suddetto comico italiano.

Fino a Giovedì, però, sono andate in onda delle intense puntate di “Julia” che hanno visto tante nuove vicende prendere inizio e l’addio a Werner da parte di tutta Falkental.

Di seguito, potrete leggere la sintesi delle puntate di “Julia – La strada per la felicità” andate in onda da Lunedì 12 a Giovedì 15 Aprile 2010. Buona lettura!

Riassunto “Julia – La strada per la felicità” – Puntate andate in onda da Lunedì 12 a Giovedì 15 Aprile, alle 13.10 su RaiTre

L’ultimo saluto a Werner, i sospetti di Frederik ed il testamento…

Julia (Susanne Gärtner), ricevuto l’invito telefonico di Jan (Stefan Mocker) di recarsi al Cosy One per consolare Daniel (Roman Rossa), decide di non assecondare il desiderio del barista, ma di stare accanto a Frederik (Holger C. Gotha) che ha ritrovato una vecchia foto raffigurante il padre Werner (Friedhelm Ptok) e la madre Charlotte il giorno del loro matrimonio ed è ancora affranto …

Patrizia (Lucie Muhr) decide di prendere in mano la situazione e di organizzare tutto per la cerimonia che dovrà essere svolta in onore del nonno. La ragazza trova una lista di musiche preferite da Werner e scopre di avere i suoi stessi gusti: non c’è una canzone che non le piaccia. L’organizzazione del rito, però, è soltanto un pretesto per la giovane per non esprimere la sua fragilità. Le lacrime, però, non riescono a stare all’interno e Patrizia le riversa tutte in uno sconsolato e dolorante pianto. Eva (Karin Ugowski) tenta di tirare su il morale della ragazza, ma anche lei in realtà non sta tanto bene: infatti, pensa e ripensa ai momenti recenti di passione tra lei ed il vecchio Gravenberg…

Annabelle (Isa Jank), davanti all’altarino allestito in onore del suocero, chiede perdono a Werner per averlo ucciso. Un soffio di vento, però, entra nella camera, spegnendo l’unica fonte di luce dell’ambiente, ovvero una candela: è il segno che Werner, dall’al di là, non ha perdonato sua nuora…

Anche la famiglia Becker condivide il dolore che ha colpito la famiglia Gravenberg. Lilly (Kaya  Marie Möller) non sa come poter consolare i suoi amici e decide, dunque, di non recarsi in villa a far loro visita; Tobias (Ralph Schicha), con la chitarra ragalatagli da Werner, accenna alcune canzoni malinconiche che lo riportano ai bei momenti trascorsi sia con il vecchio Gravenberg che con Christa (Susanne Hausler); Niko (Cristoph Kornschober) decide di andare a villa Gravenberg soprattutto per consolare Patrizia, sua vecchia fiamma (per la quale la passione non si è mai spenta) . Patrizia si comporta in malo modo verso Niko, anche se tra i due c’è ancora un’attrazione evidente …

Charlotte (Lina Rabea Mohr) è affranta per la morte di Werner, ma anche per il comportamento che sua sorella Marie (Sonja Baum) ha avuto nei suoi confronti, non avvisandola dell’accaduto a casa Gravenberg. In occasione delle condoglianze alla Villa (a cui presenziano tutti), Charlie stringe la mano a tutti tranne a sua sorella Marie

Mentre gli invitati alla cerimonia sono al Cosy One (dove ricordano le avventure trascorse con Werner), l’intera famiglia Gravenberg si reca al cimitero per la sepoltura dell’urna contenente le ceneri di Werner. Il rito per l’ultimo saluto al caro estinto è davvero molto particolare: ogni familiare getta nella fossa un pò di terra con una palettina ed una rosa rossa (simbolo d’amore e d’affetto). Conclusa la cerimonia, Annabelle decide di rimanere ancora sulla tomba del suocero dove, per l’ennesima volta, spiega le ragioni che l’hanno spinta ad ucciderlo. Julia e Frederik si avviano verso l’uscita, ma, lungo il tragitto, l’uomo decide di ritornare nel luogo sacro per restare un pò in solitudine in compagnia del padre. Frederik giunge nel posto della sepoltura e scorge una alquanto sconvolta Annabelle che pronuncia la frase: “Ho dovuto per forza farlo. Sono stata costretta.” . Frederik comincia a pensare che sua cognata possa in qualche modo essere colpevole dell’improvvisa morte del padre. L’uomo parla dei suoi sospetti a Julia ed, insieme, i due ricordano l’incontro avvenuto con Werner nel bosco durante il quale l’anziano aveva detto ai due amanti che avrebbe dovuto riunire la famiglia per dire qualcosa riguardo Annabelle. Anche se quest’ultima nega, Frederik è convinto della sua colpevolezza e ne parla anche con Daniel, il quale difende a spada tratta la madre e non perde occasione per sputare fango sullo zio…

Birgit (Michèle Marian) ha ormai ereditato part-time il lavoro di Silke (Angela Sandritter). La donna ha “la fortuna” di incontrare Annabelle e di fare la sua conoscenza. Per lasciare un pò di privacy nella casa del figlio, Birgit decide di rivolgersi a più agenzie per trovare un appartamento dove poter alloggiare. Un agente immobiliare contatta la donna la quale decide di portare con sè (a visionare la sua probabile futura abitazione) anche suo figlio Kolja (Nicolas Artajo) che per seguire la madre non si presenta all’appuntamento con Charlotte con la quale, in seguito, litiga…

Mentre Marie esprime nuovamente ad Annabelle la sua volontà di voler dire la verità riguardo la sua finta gravidanza, in azienda arriva il notaio che informa un attonito Frederik che il testamento non è stato più cambiato da suo padre Werner