Agents of SHIELD 4: Jed Whedon commenta la morte di (SPOILER)

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La morte colpisce ancora Agents of SHIELD

Lo scorso episodio della quarta stagione di Agents of SHIELD intitolato “No Regreats”, ha segnato l’addio di uno dei personaggi migliori della stagione, Jeffrey Mace aka The Patriots.

L’erede di Captain America creato dal governo degli Stati Uniti per dare un nuovo simbolo di speranza e fiducia nel popolo dopo gli eventi di Civil War, è tragicamente uscito di scena per salvare Coulson e gli altri agenti dello SHIELD bloccati nel Framework.

Chiunque muore nella rete del Framework muore anche nella realtà, e per chi ancora sperava in un ritorno di The Patriots dopo questa scioccante morte dovrà purtroppo ricredersi.

A confermare la morte di Mace è stato proprio il produttore Jed Whedon in persona, che intervistato da Entertainment Weekly ha spiegato come il concetto di morte e sopravvivenza siano centrali per questo terzo arco narrativo di Agents of SHIELD.

Questa stagione è la prova che la morte è fugace nel nostro show, ma è davvero morto. Una delle cose che avevamo in mente fin dall’inizio era di creare un mondo alternativo capace di avere il peso di uno reale, da qui quindi è nato questo mondo virtuale che ci ha posto una grande sfida: come possiamo mantenere davvero alto il pericolo?

Jeffrey Bell, altro produttore dello show, ha parlato di Patriots e della sua versione più eroica vista nel Framework:

Jason è arrivato e ha interpretato una nuova versione del personaggio che avevamo già visto. Quest’uomo ha sempre desiderato essere un eroe, ed il Framework gli ha permesso di essere tale. Ha avuto la possibilità di divertirsi nel farlo, ma ciò comporta anche delle reali conseguenze nell’essere un eroe; un vero eroe è pronto a sacrificarsi per un bene superiore.

Fonte: Comicbook

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